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CASELLE TORINESE – Truffe: si fingevano tecnico dell’acquedotto e vigile urbano, arrestato il palo della banda (FOTO)

CASELLE TORINESE – I carabinieri di Venaria hanno arrestato per resistenza a un Pubblico Ufficiale, danneggiamento, truffa in concorso, possesso di segni distintivi contraffatti, uso di atto falso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli un 65enne residente a Montalenghe.

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Grado Diglaudi, questo il suo nome, è stato sorpreso mentre fungeva da “palo” in attesa di 2 complici che consumavano una truffa, qualificandosi come tecnico dell’acquedotto e vigile urbano (in borghese), nei confronti di una 75enne residente a Caselle Torinese.
L’uomo, in attesa su una Seat Leon di colore bianco, alla quale era stata applicata, mediante pellicola autoadesiva la targa ED143SS, i dispositivi emergenza sonori e illuminazione (simili a quelle in uso alle forze pubbliche), per evitare il controllo ha speronato al macchina dei militari ma è stato bloccato.
I complici, dopo aver consumato la truffa e dopo aver visto l’intevento dei carabinieri, hanno bloccato una donna in macchina e dopo averla picchiata e stordita con uno spray urticanti le hanno rubato la macchina, ritrovata poco dopo a Torino Corso Giulio Cesare.
A bordo dell’autovettura Seat “modificata” è stato trovato: 1 piede di porco, n. 1 flessibile a scoppio, n. 2 ricetrasmittenti, n. 2 cacciaviti, n. 1 casacca di colore grigio con scritta “acque potabili ispettore acquedotto”, n. 1 fondina colore bianco con pistola giocattolo, n. 1 mazza ferrata, n. 1 parrucca, n. 9 spray urticanti 3 confezioni di petardi tipo “micette”, n. 2 adesivi con scritta blu “acquedotto”.

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Trecento grammi di monili in oro e somma denaro contante € 790,00, sono stati restituiti alla legittima proprietaria una 78enne di San Francesco al Campo, vittima di una truffa consumata poco prima con il medesimo modus operandi, indagini in corso per identificare complici dileguatisi.

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