CUORGNÈ – Il Taekwondo Canavese, anno dopo anno, sta diventando punto di riferimento fondamentale per chi ama lo sport e vuole praticare le arti marziali. Se non bastasse, da qualche settimana il club ha pure inaugurato la sua nuova sede in piazza della Resistenza 3 a Cuorgnè, una “casa” dove crescere e far maturare, umanamente e sportivamente, i propri atleti.
Perché prima di tutto l’associazione sportiva oggi diretta dal presidente Silvio Gallina, affiancato dal vice presidente Nedzad Čolak e da quella Alma Vehab-Čolak che è la colonna portate fuori e dentro il tappeto di gara e di allenamento, è una famiglia, luogo ideale nel quale ragazzi e ragazze di tutte le età possono allenarsi, ma anche maturare sotto diversi aspetti.
Aspetti che il Taekwondo Canavese non trascura, perché prima del risultato e del successo c’è la voglia di creare un ambiente ideale, nel quale le “nuove generazioni” possono stare lontani dalla strada, dai pericoli del mondo attuale, creando amicizie ed aiutandosi a vicenda.
“Il mio obiettivo è insegnare loro non solo le tecniche di questa disciplina – spiega Alma, due volte campionessa in Bosnia, che ha vestito i colori della Nazionale, ha partecipato a gare europee e ha sostenuto anche le selezioni, nel 1999, per le Olimpiadi – bensì creare un rapporto sereno, aperto e sincero tra i ragazzi e le ragazze che frequentano la nostra realtà. Ci piace l’idea che facciano gruppo non solo quando sono in palestra, ma fuori di qui, nella vita di tutti i giorni”.
“Dagli inizi – prosegue ancora Vehab-Čolak, cintura nera Terzo dan e laureata in Scienze motorie – di strada ne abbiamo fatta tanta, passando da 5 bambini ai circa 150 tesserati di oggi. Tutto questo lo si deve al lavoro del nostro team, all’impegno degli atleti, nonché al supporto dei loro genitori”.
Lo spazio di piazza Resistenza 3 a Cuorgnè permette di far lavorare diversi gruppi di atleti, suddivisi per età, che necessitano approcci diversi. In palestra ci si trova 4 giorni a settimana: il martedì ed il venerdì dalle 17 alle 18.10 con i giovani di età compresa tra 6 e 9 anni, dalle 18.10 alle 19.20 con i 10-14 anni, infine dalle 19.20 alle 20.30 con i ragazzi dai 14 anni in poi.
Invece mercoledì sono i più piccolini ad avere tutto lo spazio per loro (dai 3 ai 5 anni), nell’orario che va dalle 17 sino alle 18.10, mentre nella serata del giovedì (dalle ore 19.30 sino alle 20.40) gli agonisti sono i veri protagonisti.
Il Taekwondo Canavese è una palestra abituata a fare bene pure nelle gare: dove i risultati contano, gli atleti del nostro territorio sanno farsi valere. Non a caso, attualmente l’associazione vanta due vice campionesse italiane, ovvero Adele Colak (categoria Cadetta meno 29 chili) ed Alexia Stefania Gondos (Junior meno 78 chilogrammi), nonché un bronzo tricolore, conquistato da Milena Pavanello (Junior meno 46 chili).
Per raggiungere questi risultati serve un lavoro attento in fase di preparazione, che è possibile anche per mezzo della disponibilità e dell’opera di Marco Quaglino, fisioterapista ed istruttore, che si occupa del potenziamento degli agonisti, nonché grazie al supporto di Mariano Mazzeo, cintura nera Secondo dan ed ex campione italiano categoria Cadetti.
“Il taekwondo è un sport adatto a persone di tutte le età – spiega Quaglino – che permette di lavorare sulla mobilità articolare, aiuta a migliorare la capacità fisica, andando a lavorare sull’esplosività, sull’equilibrio, sulla flessibilità e sulla padronanza del proprio corpo”.
Una realtà come il Taekwondo Canavese sta diventano sempre più presente sul territorio perché qui le famiglie hanno trovato una base importante dove far crescere i figli. “Mi sono avvicinata a questo club da mamma – spiega Elena Barbara Vidili, che ora fa parte del direttivo – ed alla fine sono rimasta io stessa coinvolta perché ho trovato una vera e propria famiglia, posto ideale dove ragazzi e ragazze di tutte le età possono praticare lo sport stando bene, non solo fisicamente, ma anche mentalmente ed emotivamente”.
“Accogliamo a braccia aperte i ragazzi – aggiunge il presidente Silvio Gallina – perché crediamo fortemente nel potere aggregante delle sport. Il Taekwondo Canavese, anno dopo anno, è diventato sempre più rappresentativo del territorio, trasformandosi in polo attrattivo per i giovani, che qui trovano l’ambiente ideale per crescere, divertirsi, ma anche raggiungere importanti obiettivi”.
Fondamentale, infine, l’appoggio di sponsor e partner che aiutano e sostengono questa associazione: “Un grazie in primis alla Nuova Agraria, che ci ha accolti e ci ha messo a disposizione questo spazio dove possiamo lavorare sempre di più e meglio – ribadiscono dal direttivo – Un altro grazie enorme va, successiivamente, a Cefi, CalDario, Canavese Estintori, Obert Fabrizio Impianti e De Lorenzo Paolo Impianti Elettrici per la loro fiducia e per l’aiuto costante che ci danno, permettendosi di guardare al futuro con sempre maggiore entusiasmo”.
Per chi volesse avere maggiori informazioni, oltre a poter fare visita alla sede di piazza Resistenza 3 a Cuorgnè può anche contattare il Taekwondo Canavese telefonicamente, chiamando il 347-1971729.




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