IVREA – “La situazione del servizio di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Ivrea non ammette ulteriori silenzi o rinvii”. Con una nota formale e decisa inviata all’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi e alla Direzione Generale dell’Asl To4, e per conoscenza al Presidente della Conferenza dei Sindaci Matteo Chiantore e a Gian Luigi Giacomazzi per l’ANED Piemonte, la segreteria territoriale del NurSind Torino torna a denunciare “una situazione che ha superato ogni limite di tollerabilità”.
“A mesi di distanza dall’interruzione delle attività ordinarie nel presidio eporediese e dal trasferimento dei pazienti a Castellamonte avvenuto a marzo 2026, la realtà è sotto gli occhi di tutti: i lavori di ristrutturazione del Blocco D non sono mai neppure iniziati. – Scrive Nursind nella nota – Nel frattempo, i pazienti subiscono una migrazione forzata quotidiana, mentre quelli meno stabili clinicamente, sono confinati in postazioni provvisorie al quarto piano del reparto di Medicina, nate per un’emergenza temporanea ma del tutto inadeguate per trattamenti salvavita prolungati nel tempo.”
“Pesano inoltre le indiscrezioni aziendali e le risposte fornite in sede regionale, oltre alle notizie riportate sugli organi di stampa, che anziché chiarire i tempi dei cantieri alimentano il timore della soppressione di fatto del reparto a Ivrea e della perdita dei finanziamenti. Uno stallo che sta generando disagi logistici ed emotivi inaccettabili, oltre a pesanti criticità organizzative e costi vivi di gestione per l’azienda, legati alla mobilità del personale e al trasporto dei pazienti: un vero e proprio pendolarismo forzato che pesa pesantemente sia sui lavoratori costretti a spostarsi per coprire i turni, sia sui pazienti costretti a viaggiare continuamente per potersi curare. A ciò si aggiunge il paradosso di un reparto in gran parte vuoto e inutilizzato, all’interno del quale risultano tuttavia attivi ancora dei servizi ambulatoriali: una situazione che impone una domanda logica e urgente, ovvero se quella struttura sia agibile o meno e che senso abbia mantenere gli ambulatori operativi in un contesto del genere.
Lavori fermi e silenzio istituzionale non sono una risposta accettabile – dichiarano il Segretario Territoriale Nursind Torino Giuseppe Summa e il Dirigente Sindacale Antonio De Feo –. Pazienti e operatori non possono continuare a essere trattati come invisibili. Pretendiamo risposte trasparenti, un cronoprogramma certo e il pieno ripristino funzionale del reparto a Ivrea”.
Proprio in virtù di questa situazione, il Nursind dà ufficialmente il via a una forte iniziativa di sensibilizzazione: a partire da oggi, i camion a vela in movimento toccheranno le città di Ivrea e Castellamonte per rompere il muro dell’indifferenza, accompagnati dalla distribuzione e dalla consegna della lettera aperta a cittadini, pazienti e operatori. Il sindacato ribadisce infine che, in mancanza di riscontri formali e definitivi da parte di Regione e Asl To4, rimarrà espressamente riserva di ogni ulteriore e più incisiva azione a tutela dei lavoratori e dei cittadini assistiti.
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