CIRIÈ – Rifiuti, schiamazzi e lanci di oggetti: i residenti di via Remmert sono stufi (FOTO)

Chiedono più controllo e l'installazione della videosorveglianza

CIRIÈ – Sono stufi i residenti di via Remmert a Ciriè, per i costanti problemi di ordine pubblico e degrado urbano, che hanno scritto alla Polizia Locale, Cisa e alla nostra redazione.

“Vogliamo accendere i riflettori su una situazione di grave disagio che si protrae ormai da due anni, e che purtroppo si intensifica progressivamente con l’arrivo della stagione estiva.
Nelle ore serali e notturne, la nostra via diventa teatro di ripetuti episodi di inciviltà legati soprattutto all’abbandono di rifiuti e schiamazzi.
Gruppi di frequentatori consumano bevande in zona, disturbando pesantemente la quiete pubblica e danneggiando l’ambiente circostante: le bottiglie di vetro vengono regolarmente spaccate, lasciando il marciapiede invaso da cocci pericolosi, mentre le lattine e altra spazzatura vengono abbandonate ovunque a terra e sui muretti dei palazzi.”

E aggiungono: “Gli episodi di inciviltà, purtroppo, non si fermano qui. Disturbi e provocazioni: chi abita nella zona è ormai esasperato dai continui schiamazzi e da comportamenti provocatori che colpiscono anche gli animali domestici, costringendo i proprietari a ritirarli in casa per la loro incolumità. Vandalismo e accumulo di rifiuti: I residenti dei complessi condominiali segnalano il continuo lancio di lattine, bottiglie e rifiuti nelle rampe di accesso ai garage automobilistici, oltre a una diffusa sporcizia che mina il decoro dell’intera area.
Anche le pietre e gli elementi dell’arredo urbano della piazzetta degli Alpini adiacente vengono presi di mira e lanciate anche su strada , creando una situazione di oggettivo pericolo”.
I residenti sono ormai esausti di dover convivere con questo scenario. Chiedono maggiori controlli e pattugliamenti oltre ad azioni di pulizia straordinaria.

“Chiediamo pubblicamente un intervento tempestivo e coordinato da parte delle autorità e degli organi competenti: Occorre la videosorveglianza! Abbiamo consegnato la petizione firme in Comune ufficio protocollo mesi addietro”.

Ieri sera, giovedì 11 giugno 2026, si è verificato un altro grave episodio: sono state lanciate bottiglie piene d’acqua nel cortile di un’abitazione rischiando di colpire i residenti dell’abitazione.
“Lanciare bottiglie d’acqua contro le persone non è un semplice atto di microdelinquenza (o microcriminalità), ma configura veri e propri reati puniti dal Codice Penale italiano. – Dichiarano i residenti che hanno segnalato l’accaduto ai Carabinieri – Anche se nell’immaginario comune atti simili vengono talvolta minimizzati, la legge tutela rigorosamente l’incolumità pubblica e l’integrità fisica.”

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