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CASTELLAMONTE – Buongiorno Ceramica: decima edizione iniziata con il botto (VIDEO)

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CASTELLAMONTE – È iniziata oggi, sabato 18 maggio 2024, la decima edizione di Buongiorno Ceramica. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Italiana Città della Ceramica, A.i.CC che coinvolge 57 comuni italiani in una vera e propria festa diffusa a cui partecipano tutte le realtà impegnate nella produzione e promozione culturale della ceramica artistica ed artigianale italiana. 48 ore per esplorare la ricchezza dell’immenso patrimonio prodotto da una tecnica insieme antica e contemporanea; un viaggio che fa conoscere le botteghe, gli spazi pubblici, con visite guidate, ma anche con contaminazioni di danza e musica. Un invito ad incontrare i protagonisti del settore, maestri artigiani e giovani artisti, seguendo percorsi tematici ed esplorando le tradizioni secolari quanto le creatività più innovative, là dove la ceramica viene pensata e realizzata. Si possono vedere gli artigiani lavorare l’argilla e magari provare a mettersi al tornio per capire così il valore del “fatto a mano”.

Con la terza edizione del Concorso “Ceramiche Sonore”continua la valorizzazione della grande tradizione ceramica castellamontese e che vede coinvolti artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero per proporre opere ispirate alla tradizione popolare del fischietto in terracotta. Le singolari opere presentate, esposte al primo piano del Centro Congressi “P. Martinetti” toccano mille corde emozionali e sono ispirate ai più diversi linguaggi del fare artistico: piccole, medie e di grandi dimensioni mostrano un linguaggio surreale, onirico, astratto, fantastico e persino floreale. A vincere il concorso è stato Diego Poloniato di Nove (VI), seguito alo secondo posto da Giuseppe Luigi Scuro di Bassano del Grappa (VI) e al terzo posto da Maria Giovanna Zannini da Pieve del Cadore (BL).

Primo segnalato Guglielmo Marthyn di Castellamonte, secondo Massimo Voghera di Torino e terzo Gianluca Scordo di Montegrotto Terme (PD).

Nella stessa giornata, sempre al Centro Congressi, verrà presentato il volume “Ceramica di Castellamonte Eccellenza canavesana trasversale nel tempo-Passato Moderno Attuale”, di Sandra Baruzzi e Maurizio Bertodatto, Edizioni Pedrini, a documentare i percorsi intrapresi da 32 artisti che narrano la loro esperienza accumunata dalla passione verso la terra rossa, la terra che ha creato l’identità del nostro territorio. Il libro fa conoscere questa preziosa realtà ed intende sottolineare l’importanza di una formazione consapevole ed attuale nella quale investire energie, ricerca, studio e qualità di mestiere.

Per l’edizione 2024 in frazione Filia, dal testo “Parole di Terra” narrazione in versi ed in prosa dedicata “all’argilla”, è presentata per la prima volta, una Performance di danza in cui si realizza una contaminazione fra la ceramica e le formazioni argillose dei “cast elletti ” . Qui, dove la crepa della terra diventa spaccatura, la danza interpreta la soglia dell’interstizio d’anima tra corpo e terra.

Presso la Rotonda Antonelliana, si avrà la partecipazione di numerosi espositori di oggetti in ceramica al mercatino in bancarella per rappresentare la creatività artigianale avvicinando così il pubblico alle diverse opere.

La collaborazione con il Museo Civico P.A. Garda di Ivrea, che celebra dieci anni di impegno e cultura, ha dato l’opportunità di creare un “ponte” dì scambi attraverso l’esplorazione dell’elemento trasversale dell’argilla in tutte le sue forme, dalla terracotta alla porcellana: opere d’arte degli artisti Carlo Zauli, Alessio Tasca,Cheng-Chung Yu, di proprietà del Comune di Castellamonte, sono esposte al Museo Garda per rappresentare un percorso narrativo alla mostra dal titolo” Elogio della fragilità. Da Keramos a Kintsugi”.

Anche gli artisti Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn hanno voluto affiancare e valorizzare la ceramica sonora presentando presso .il Cantiere delle Arti pezzi unici di “ceramiche sonore proposti in forma personale e rinnovata nei materiali.

Di particolare interesse la mostra antologica del Maestro Carlos Carie’, presso il Centro Ceramica “Museo Fornace Pagliero 1814”, che narra ìl movimento d’avanguardia dal dopoguerra allo studio del disegno e della scultura. Totem, sfere, bassorilievi, dischi sono ospitati nell’antica fabbrica che testimonia la fine della lavorazione artigianale della ceramica e l’avvento di quella industriale.

Un ulteriore offerta culturale è la Mostra allestita dal Gruppo Spontaneo Artisti Canavesani, presso il pian terreno di Palazzo Botton, che esporrà opere eseguite con materie diverse, dal figurativo all’astratto.

Le strade della Ceramica conducono alle visite guidate gratuite del percorso cittadino, alla scoperta del patrimonio artistico ed urbano della Città ed ai “castelletti” di Sant’ Anna Boschi, in compagnia della guida naturalistica: rappresentano formazioni rocciose, erose e scolpite dal tempo.

È un’anticipazione della celebre Mostra della Ceramica, ove si scoprono natura, artigianato, sapori e profumi del territorio castellamontese.

L’evento proseguirà domani, domenica 19 maggio.

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