lunedì 15 Aprile 2024

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Inaugurata la Centrale Operativa Territoriale (Cot) di Castellamonte (FOTO E VIDEO)

In queste settimane si stanno completando le fasi propedeutiche di inizio lavori per la realizzazione della Casa di Comunità e dell'Ospedale di Comunità

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CASTELLAMONTE – È stata inaugurata ieri, venerdì 16 febbraio 2024, la Centrale Operativa Territoriale (Cot) di Castellamonte, all’interno del distretto di Cuorgnè: uno dei “nodi” della rete delle strutture sanitarie di prossimità dell’Asl To4. All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, il direttore generale dell’Asl To4, Stefano Scarpetta, l’onorevole Alessandro Giglio Vigna, il vescovo di Ivrea monsignor Edoardo Aldo Cerrato, autorità locali e consiglieri regionali.

La Cot di Castellamonte è già operativa sulla base del modello organizzativo sinora adottato a livello distrettuale e gradualmente si adeguerà al Decreto Ministeriale 77/2022, che fissa gli standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale.

“Il compito della Cot è di collegare il territorio alla sanità per quanto concerne i servizi assistenziali – ha dichiarato Stefano Scarpetta, Direttore Generale Asl To4 – e verrà effettuato un’ulteriore investimento su questo distretto all’interno del presidio Casa Comunità e Ospedale di Comunità di oltre 4 milioni di euro, che riguarderà anche un recupero strutturale importante sia per quanto concerne la facciata che gli ambulatori. Un primo passo per aggiungere servizi di territorio è stato fatto. Verrà realizzata un’altra Casa di Comunità a Rivarolo e intanto è stato riaperto il Pronto Soccorso dell’ospedale di Cuorgnè che sta funzionando bene e prende in carico circa 45 persone al giorno.”

A Castellamonte sono previste anche la Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità: in queste settimane si stanno completando le fasi propedeutiche all’inizio dei lavori, con l’obiettivo di concludere gli interventi e attivare le strutture nel 2026. Per l’ASL TO4 sono previsti in tutto 3 Ospedali di Comunità, 11 Case di Comunità e 5 Centrali operative territoriali per le quali sono stati ultimati i lavori di realizzazione: oltre a Castellamonte, Chivasso, Ciriè, Ivrea e Settimo Torinese.

La Cot fa parte del piano di edilizia sanitaria della Regione Piemonte finanziato con fondi Pnrr, per rafforzare il sistema della sanità territoriale, e svolge una funzione di coordinamento della presa in carico del cittadino/paziente e di raccordo tra servizi e soggetti coinvolti nel processo assistenziale nei diversi setting assistenziali: attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie, ospedaliere e della rete di emergenza-urgenza. L’obiettivo della centrale, quindi, è quello di assicurare continuità, accessibilità e integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria. In particolare la Cot si occupa del coordinamento della presa in carico della persona tra i servizi e i professionisti sanitari coinvolti nei diversi setting assistenziali (ammissione/dimissione nelle strutture ospedaliere, ammissione/dimissione trattamento temporaneo e/o definitivo residenziale, ammissione/dimissione presso le strutture di ricovero intermedie o dimissione domiciliare), dell’attivazione della rete assistenziale; della raccolta, gestione e monitoraggio dei dati di salute e dei percorsi integrati di cronicità dei pazienti in assistenza domiciliare, anche attraverso strumenti di telemedicina, e della gestione della piattaforma tecnologica di supporto per la presa in carico della persona (telemedicina, teleassistenza, ecc.), utilizzata operativamente dalle Case di Comunità e dagli altri servizi afferenti al Distretto al fine di raccogliere, decodificare e classificare il bisogno.

“Quando si fa squadra i risultati arrivano – ha dichiarato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – Con questo servizio prosegue il programma di realizzazione degli interventi previsti dal Pnrr per la tutela della salute e della rete di assistenza territoriale. Il Covid ci ha insegnato quanto sia importante investire in sanità e soprattutto potenziare le strutture territoriali in grado di coordinare e tenere in rete ospedali, territorio e assistenza domiciliare – sottolinea il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – In questo contesto si inquadrano le azioni che la Regione sta mettendo in campo: prima tra tutti la riapertura del pronto soccorso di Cuorgnè, poco più di un mese fa. Con la riapertura abbiamo mantenuto l’impegno che avevamo preso con la comunità, nella convinzione che il diritto alle cure e alle salute, sia da garantire in maniera identica sia a chi vive in città, sia a chi invece abita nelle vallate o in montagna”.

“Quest’ala era vuota – ha aggiunto Pasquale Mazza, Sindaco di Castellamonte e Consigliere Città Metropolitana di Torino – ora finalmente si comincia a far rivivere l’ospedale.”

© Riproduzione riservata

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