lunedì 2 Ottobre 2023

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VENARIA REALE – Consegnato un assegno di 12mila euro per la ricerca sul cancro (FOTO)

La consegna è avvenuta durante la cena solidale di domenica 2 aprile che ha visto la partecipazione di ben 200 persone per l’ultima tappa di un intenso mese che ha coinvolto la cittadinanza nel sostegno della ricerca scientifica

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VENARIA REALE – La cena solidale di domenica 2 aprile ha visto la partecipazione di ben 200 persone per l’ultima tappa di un intenso mese che ha coinvolto la cittadinanza nel sostegno della ricerca scientifica, durante la quale è stato consegnato un assegno dall’incredibile cifra di 12.000 euro. Il sostegno alla Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro, organizzazione non lucrativa di utilità sociale – ONLUS presso l’Istituto di Candiolo – IRCCS, da parte della giunta comunale risale alla seduta del 5 luglio dello scorso anno e, grazie alla charity partnership, è stato possibile per la ONLUS promuovere in città l’iniziativa “Viale Buridani Charity Dinner”, evento di beneficenza fortemente voluto e organizzato dai commercianti dell’associazione Shopping in Viale Buridani.

Il percorso è iniziato lo scorso 8 marzo con la raccolta fondi “Buridani in rosa per la ricerca”, ha visto i negozianti del Viale impegnati nel rilanciare all’interno dei propri esercizi la campagna “Life is Pink”, attraverso la distribuzione del suo merchandising ufficiale. Durante l’evento è stata ufficializzata la charity partnership tra la Città di Venaria Reale e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, con la consegna del simbolico assegno da parte del sindaco Fabio Giulivi al direttore della Fondazione Gianmarco Sala, insieme al presidente dell’associazione Shopping in Viale Buridani, Walter Broglio, a Barbara Pighetti, sempre dell’associazione e a Monica Campenni, tra gli organizzatori dell’iniziativa.

Nata nel 1986, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus opera per offrire un contributo significativo alla sconfitta del cancro attraverso la realizzazione in Piemonte di un centro oncologico, l’Istituto di Candiolo IRCCS, capace di coniugare la ricerca scientifica con la pratica clinica e di mettere a disposizione dei pazienti le migliori risorse umane e tecnologiche. Inserito nella Rete Oncologica del Piemonte-Valle d’Aosta, è un centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche e si configura come riferimento internazionale per alcune di esse. È riconosciuto dal Ministero della Sanità come primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico del Piemonte, a testimonianza delle importanti scoperte fatte e pubblicate sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali.

Il sindaco Fabio Giulivi, dichiara «Quella di domenica è stata una serata emozionante che ha visto tantissimi venariesi partecipare a questa attività di beneficenza e, con essa, inizia un percorso con la Fondazione Piemontese sul Cancro sempre più intenso: questa è solo la prima di tante iniziative che porteremo avanti. Ognuno di noi conosce persone che hanno incontrato il cancro nella propria vita. Anche per questo dobbiamo sostenere la ricerca. Il nostro impegno va profuso affinché queste persone possano essere messe nella condizione di allungare l’aspettativa di vita. Solo se noi tutti saremo presenti sul campo con maggior forza, giungerà quel necessario contributo che sarà parte della linfa vitale per la lotta contro la malattia. L’importante successo della serata è il primo segnale che dimostra il cuore grande della comunità venariese. Un grande obiettivo raggiunto grazie alla sinergia e proficua collaborazione tra i commercianti di Viale Buridani, che ringrazio, l’Amministrazione comunale e la Fondazione Candiolo».

I fondi raccolti dalla Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro permettono di dotare l’Istituto di Candiolo dei migliori strumenti e professionisti d’eccellenza. Perché questo sforzo nel debellare il cancro possa essere possibile, efficace e si integri in modo virtuoso con la pratica clinica assistenziale è necessario l’impegno di tutti, la vicinanza concreta di una cittadinanza attiva e consapevole.

© Riproduzione riservata

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