venerdì 27 Gennaio 2023

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INTERVISTA AL PRESIDENTE WALTER RIZZETTO

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La nuova Legislatura è iniziata da poco e riprendo le mie interviste ai Politici partendo dal giovane e dinamico Onorevole Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro pubblico e privato.

Domanda: Due parole sull’Onorevole Rizzetto, dette ovviamente da lei.
Risposta: Sono una persona normalissima, vengo dal Friuli Venezia Giulia. Lavoravo in un’ azienda del settore delle energie rinnovabili, attività che rimpiango perché ho nostalgia.

Domanda: Come definisce il Suo importante incarico attuale?
Risposta: Sto facendo un percorso temporaneo. Nella vita, ho sempre cercato il cambiamento, i nuovi interessi, la politica mi stupisce ancora molto (anche se denigrata) ma può permettere di aggiungere risultati interessanti. Non si viene qui per scaldare il banco.

Domanda: Presidente Rizzetto, entriamo nel vivo della sua attività in Commissione.
Risposta: Ci si occupa di previdenza, lavoro, disoccupazione, cerchiamo di migliorare sia la vita dei datori di lavoro che, dei lavoratori. Dobbiamo capire che esistono i diritti di tutti, al lavoro. Mi occupo anche di delocalizzazione, le aziende che lasciano l’Italia portano ad una perdita strutturale, l’Europa dovrà essere cambiata in meglio.

Domanda: Avrete, immagino, frequenti contatti con le parti sociali.
Risposta: Sì, ogni settimana incontriamo le parti sociali, nello specifico, il Sindacato.
Va detto che alcuni sindacati lavorano bene, altri, pensano più alle tessere. La nostra Costituzione parla sia del diritto del sindacato che del numero delle tessere, io sono per la tutela del lavoro a 360%. E voglio occuparmi anche di quei lavori che non hanno tutela sindacale.

Domanda: Un esempio di lavoro che non ha tutela sindacale?
Risposta: Il lavoro stagionale, ad esempio, oltre che tutti coloro che perdono il posto di lavoro e sono troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per lavorare, noi dobbiamo aiutare chi crea posti di lavoro.


Domanda: Un suo desiderio da realizzare?
Risposta: Cercare di aiutare le persone disabili che debbono essere inserite al lavoro oltre che valorizzate di più.
La disabilità termina quando una persona si realizza nel lavoro che lo soddisfi e completi.


Domanda: Onorevole, è bello incontrare una persona tanto sensibile come lei, da dove nasce tutto ciò?
Risposta: In politica, mi auguro, la sensibilità, cresca nella pancia di ogni parlamentare. Se io dovessi consigliare qualcosa ai nuovi parlamentari, direi loro di sfruttare l’occasione per conoscere i problemi della gente.

Domanda: Avrà sicuramente altri obiettivi, è così?
Risposta: Sì, vorrei dare una mano per diminuire le morti sul lavoro, oggi, il numero è di tre morti al giorno in Italia ed è una percentuale che non si abbassa.


Domanda: Da cosa dipendono le morti sul lavoro?
Risposta: Sicuramente manca la cultura della sicurezza. È mia la proposta di legge rispetto alla sicurezza sui luoghi di lavoro, per insegnare nelle scuole secondarie l’argomento sicurezza, appunto. I ragazzi sono bravi oggi con la tecnologia, con il pc ma non conoscono le regole sulla sicurezza in ambito lavorativo.


Domanda: Ha tanti desideri da realizzare, mi sembra.
Risposta: Sono molti, è vero. Importante è anche la flessibilità del nostro sistema pensionistico.
Ovviamente i desideri fin qui elencati, si riferiscono al prossimo semestre.


Domanda: Presidente, cosa ci dice, a proposito della sua passione per gli animali?
Risposta: La mia passione è per tutti gli animali ma ho a cuore l’intero ecosistema, dobbiamo fare qualcosa per cambiare la vita di tutti gli animali.
Gandhi diceva: “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”.
Una proposta di legge appena depositata, è quella sull’ inasprimento delle pene per chi maltratta gli animali, la stiamo portando nelle Commissioni di merito e sarà una modifica al Codice penale.


Domanda: Un pensiero che la rappresenta?
Risposta: Non è un pensiero ma un libro, considerando poi che i libri possono cambiare la vita, il titolo è “La strada” di Cormac McCarthy.
È la storia del padre e di un figlio che camminano per salvarsi dopo una sorta di disastro mondiale dovuto, forse, ad una guerra (non si comprende bene ma sa di evento catastrofico).


Domanda: Dopo questo impegnativo incarico, cosa tornerà a fare?
Risposta: Intendo tornare ad occuparmi di ambiente ed energie rinnovabili, oggi è un settore più importante di un tempo, tornerò al passato facendo un grande passo avanti.


Domanda: Quanti e quali animali ha?
Risposta: Due cani, un gatto, un coniglio ed alcuni gatti della mia via che vengono a mangiare a casa.

© Riproduzione riservata

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