venerdì 27 Gennaio 2023

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SAN BENIGNO – Faccia a faccia sul futuro della bocciofila

Un confronto duro e serrato, da una parte l’Amministrazione comunale, dall’altra direttivo e soci della bocciofila e una situazione che deve essere risolta

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SAN BENIGNO – Un faccia a faccia duro, serrato, quello andato in scena nel primo pomeriggio di lunedì scorso. Da una parte l’Amministrazione comunale, dall’altra direttivo e soci della bocciofila. In mezzo una situazione che deve essere risolta ed equivoci e incomprensioni, sedimentati nel corso del tempo, che devono essere chiariti. A partire dalle voci circolate circa la volontà del Comune di trasformare la bocciofila in una pizzeria. «Una voce assolutamente infondata, che non so come possa essere nata – replica deciso il Sindaco, Alberto Graffino – Non solo non è assolutamente vero che in qualche modo vogliamo privatizzare quello spazio, ma anzi è vero l’esatto contrario. La nostra intenzione, annunciata nel programma elettorale e poi ribadita con alcune delle azioni attuate in questi primi mesi di amministrazione, è quello di rendere quello spazio, così come altri spazi del territorio, fruibili dalla maggior parte della popolazione, per far rinascere, e anche questo è un mantra che ripetiamo ad ogni occasione, il senso di comunità che deve caratterizzare una realtà come la nostra».

Si è parlato anche della volontà di “sfrattare” il gruppo che attualmente gestisce l’impianto: «Ma anche questa è una voce assolutamente infondata – aggiunge – Semplicemente la convenzione che legava l’attuale gestione all’impianto è scaduta a fine anno. E proprio per ribadire la nostra volontà di non sfrattare nessuno, abbiamo offerto una proroga di sei mesi. Un lasso di tempo scelto per diversi motivi: da un lato per dare sia ai gestori, sia al Comune, il tempo per organizzarsi e capire cosa fare per il futuro. Del resto siamo in carica da pochi mesi, stiamo affrontando uno dopo l’altro tutti i problemi che incontriamo ma, ovviamente, ogni soluzione necessita di tempo per essere attuata. Inoltre, il termine dei sei mesi permette di allineare la scadenza della convenzione della bocciofila con la scadenza della convenzione del vicino campo da calcio, in modo da trovare una soluzione funzionale per le due strutture sportive».

Soluzione che potrà arrivare nel prossimi mesi: «Stiamo valutando se allestire una manifestazione di interesse piuttosto che un bando per la gestione delle strutture – conclude – Iniziative alle quali possono partecipare, ovviamente, anche gli attuali gestori. L’importante è che quegli spazi possano continuare a vivere, accogliendo iniziative di vario genere, aprendosi il più possibile alla cittadinanza e diventando, così come sta accadendo per Villa Volpini, dei poli attorno ai quali far ruotare la vita sociale di San Benigno».

© Riproduzione riservata

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