sabato 3 Dicembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

LEINI – Una camminata (e qualche perplessità) contro la violenza sulle donne

A destare perplessità è che, oltre alla camminata, la Giunta abbia approvato un ulteriore momento: la simulazione e teatralizzazione (da parte di attori dell’Associazione “I Lunatici”) di una tentata violenza volta a sensibilizzare l'opinione pubblica su questa piaga sociale

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LEINI – Una camminata. Una camminata contro la violenza sulle donne, organizzata per sabato 26, in prossimità della giornata internazionale che combatte questo drammatico e apparentemente inarrestabile fenomeno. Il programma prevede alle 10, minuto più, minuto meno, il ritrovo al parco San Valentino da dove prenderà il via la camminata che avverserà il centro cittadino, con interventi e contributi in piazza Ricciolio, piazza Vittorio Emanuele e via Bonis angolo via San Rocco, per proseguire poi verso piazza Primo Maggio. Alle 11.45 (sempre minuto più, minuto meno), la conclusione della camminata che sarà accompagnata da un momento di riflessione presso la panchina rossa con interventi dell’associazione “Uscire dal silenzio” e dell’Amministrazione comunale che pronuncerà il discorso di chiusura.

Questo è il programma.

Poi, se invece si prende in mano la delibera di Giunta con la quale si definisce la giornata (che ricade sotto la competenza dell’Assessore alla Cultura, Cristina Bruno, unica assente in Giunta nel giorno in cui si approvava la delibera stessa), oltre alla camminata, oltre agli interventi, oltre ai saluti, si parla anche di un ulteriore momento: «Nella Piazza 1° Maggio verrà simulata e teatralizzata, da parte di attori dell’Associazione “I Lunatici”, una tentata violenza che vuole provocare gli astanti ad una ulteriore riflessione ed essere tangibile mezzo di sensibilizzazione della popolazione su questo fenomeno che ha assunto le dimensioni di una piaga sociale». E quest’ultimo punto qualche perplessità l’ha suscitata.

Anche perché sabato mattina in piazza Primo Maggio si tiene il mercato, e metti caso che qualcuno, tra un chilo di arance e due etti di prosciutto, si avveda di quanto accade e prima di capire che si tratta di una messa in scena assesti due sganassoni al presunto aggressore? Sarebbe indubbiamente un modo di fare notizia. La questione è diversa. La rappresentazione di uno stupro in piazza non ha fatto fare salti di gioia a nessuno. Né a chi lavora e opera con le vittime delle violenze, né al potenziale pubblico. Per la cronaca, il 2 luglio è la giornata mondiale degli Ufo: al momento non si sa se sia in fase di organizzazione uno sbarco di marziani sulla piazza per commemorare questa data (e il 22 dicembre è la giornata mondiale dell’orgasmo…).

© Riproduzione riservata

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