venerdì 9 Dicembre 2022

redazione@obiettivonews.it - 342.8644960

spot_img

Direttore Responsabile: Magda Bersini

SAN MAURIZIO – Domenica 20 “Il filo che ti salva” con la Rete delle donne. E a dicembre torna l’albero di Natale

L’inaugurazione è in programma per le 11.30; si procederà alla vestizione degli alberi del viale con lana lavorata a mano, letture, storie di donne e riflessioni sul tema della violenza di genere e, a, seguire, una performance finale

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:

SAN MAURIZIO – Si chiama “Arianna – Il filo che ti salva” l’installazione che “La Rete delle Donne”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, realizzerà nell’area dell’antica chiesa plebana in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

L’inaugurazione è in programma per le 11.30 di domenica 20 novembre. Nel corso della mattinata, dopo i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale sanmauriziese e dell’AslTo4, si procederà alla vestizione degli alberi del viale con lana lavorata a mano, letture, storie di donne e riflessioni sul tema della violenza di genere e, a, seguire, una performance finale. «Il lavoro a maglia, così come la violenza, si consuma nel segreto della mura domestiche – spiegano dal sodalizio – Portare fuori, esporre il lavoro a maglia è una metafora delle necessità di denunciare la violenza domestica subita, che spesso è tenuta nascosta e taciuta». Alla cantante e scrittrice Gabriella Vai Taboni andrà, invece, il compito di prestare la voce per le letture e i racconti che faranno da cornice all’evento.

L’evento del 20 novembre non sarà l’unico a vedere l’abbinata “Rete delle donne” e lana. Nel mese di dicembre, infatti, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione, sulla piazza del Comune sarà nuovamente allestito l’albero di Natale contro la violenza sulle donne fatto di quadretti di lana realizzati dalle mani di centinaia di donne. «Un ringraziamento all’Amministrazione, che da dieci anni è al nostro fianco, sostenendo con fiducia le nostre iniziative – aggiunge Fabiola Grimaldi – Il lavoro a maglia per la realizzazione delle nostre installazioni contro la violenza ha finalità terapeutiche e ci ha sempre unite tutte, grandi e piccole, vicine e lontane, in quella che mi piace definire una meravigliosa sorellanza. Ci ha unite un impegno comune nel contrasto alla violenza domestica attraverso la realizzazione di opere d’arte, espressione di una forte denuncia contro tutte quelle violenze che si consumano nel segreto delle mura di casa».

© Riproduzione riservata

------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img