giovedì 8 Dicembre 2022

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BORGARO – Raccolta rifiuti: dal 2023 chi differenzierà di più pagherà di meno

È una delle “conseguenze” dell’introduzione delle nuove campane (cosiddette intelligenti) per la raccolta rifiuti, introduzione che per ora interesserà la zona est della città

BORGARO – Dal 2023 chi differenzia di più pagherà di meno. È una delle “conseguenze” dell’introduzione delle nuove campane (cosiddette intelligenti) per la raccolta rifiuti, introduzione che per ora interesserà la zona est della città.

In cosa di traduce l’intelligenza delle campane? Nel fatto che, quando il sistema entrerà in funzione a pieno regime, le stesse saranno apribili solo grazie ad una tessera che sarà consegnata alle famiglie del territorio (in questa prima fase si potranno aprire semplicemente pigiando un pulsante). Duplice gli auspicati vantaggi: da un lato garantire miglior decoro alla città, dall’altro incentivare la differenziazione dei rifiuti e, dal prossimo anno, poter arrivare ad una tariffazione puntuale, cioè far pagare in bolletta in base a quanto si differenzia realmente. «Con questo sistema sarà anche possibile monitorare le modalità di conferimento delle varie famiglie – specifica il Sindaco Claudio Gambino in occasione dell’installazione delle prime campane – Se, per esempio, emergerà che qualche famiglia non butta mai la carta piuttosto che la plastica, sarà indice che qualcosa non funziona nel sistema di differenziazione, e sarà possibile intervenire per migliorare la situazione. Si tratta, quindi, di un incentivo a migliorare la propria differenziata, sapendo che così facendo sarà possibile pagare di meno».

Di qui ai prossimi giorni, quindi, a bordo strada compariranno delle “isole” con le cinque campane per le varie frazioni, che andranno a pendere il posto delle attuali “gabbie”. «Certo, si tratta di un cambio epocale, che certamente per i primi tempi comporterà qualche disguido, qualche problema – prosegue il primo cittadino – Invito tutti, però, a non farsi prendere dallo scetticismo o dall’avversione verso il nuovo. Si sarebbe potuto continuare con il vecchio sistema, ma abbiamo voluto fare un passo avanti, con la collaborazione di Seta che ha investito molto sull’acquisto delle campane. Tutti dovremmo collaborare perché il nuovo sistema funzioni al meglio. Si tratta di un progetto pilota per la zona nord est di Torino, che in futuro interesserà anche altre città. A Borgaro vogliamo essere sempre i primi, e ora vogliamo provare ad esserlo anche in un settore delicato come quello della raccolta rifiuti».

© Riproduzione riservata

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