sabato 3 Dicembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

VOLPIANO/SAN BENIGNO – Carabinieri al mercato per spiegare come evitare le truffe

Centinaia di volantini distribuiti nelle due piazze del mercato, venerdì mattina a San Benigno, sabato a Volpiano

VOLPIANO/SAN BENIGNO – Centinaia di volantini distribuiti nelle due piazze del mercato, venerdì mattina a San Benigno, sabato a Volpiano. Carabinieri in divisa pronti a spiegare ai cittadini, in particolare modo a quelli anziani che più facilmente vengono presi di mira dai truffatori, come difendersi dai raggiri. I due Sindaci, Alberto Graffino e Gianni Panichelli che hanno colto al volo la proposta dell’Arma, e si sono immediatamente attivati perché il decalogo con le buone norme per evitare sgradite sorprese potesse essere il più diffuso possibile. E a questo fine si sta pensando di ripetere nuovamente l’appuntamento nei prossimi mesi magari scegliendo una location diversa per intercettare, magari, un pubblico diverso.

carabinieri san benigno RES

Il decalogo messo a punto dai Carabinieri per scongiurare il più possibile il rischio di truffe si basa su alcuni semplici ma importanti accorgimenti: fare attenzione a offerte, iniziative e occasioni all’apparenza vantaggiose: è possibile che si tratti di una truffa; diffidare delle apparenze: i truffatori sono cordiali, disponibili e sorridenti; non aprite quella porta: evitare di fare entrare in casa degli sconosciuti. Funzionati del Comune, tecnici o incaricati di Inps, Poste o Inail non si presentano a casa senza preavviso; mai in contanti: in caso di vendite porta a porta, effettuate il pagamento con bollettino postale; il tesserino non basta: forze dell’ordine, impiegati di banca, volontari di enti benefici non si presentano alla porta e comunque annunciano in precedenza la loro visita; nessuna confidenza al telefono: non fornite informazioni personali a chi magari chiama per sbaglio. E attenzione ai sedicenti avvocati che vi chiedono soldi per un vostro famigliare in difficoltà.

Anche in questo caso è una truffa; nemmeno su internet: la stessa prudenza che si usa al telefono deve essere applicata anche se si naviga in Internet; attenti ai bambini: mai mandare un nipotino ad aprire la porta. Dietro potrebbe esserci un truffatore, e il piccolo di casa potrebbe non saper distinguere una persona “buona” da una “cattiva”; non fatevi distrarre: i truffatori sono abilissimi nel distrarre la potenziale vittima e arraffare quel che vuole arraffare; un buon vicinato: il vicino di casa è la prima persona che potrebbe correre in vostro aiuto in caso di necessità. E comunque, nel dubbio, chiamare sempre il 112.

© Riproduzione riservata

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