sabato 3 Dicembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

SAN MAURIZIO – Commissione mensa: le domande di partecipazione sono da inviare entro il 14 ottobre

Per farne parte è necessario un unico requisito, e cioè avere almeno un figlio che si avvale del servizio

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SAN MAURIZIO – La ripresa della scuola, e l’attivazione dei servizi ad essa connessi, porta alla necessità di nominare, come ogni anno, la commissione mensa. Per farne parte è necessario un unico requisito, e cioè avere almeno un figlio che si avvale del servizio: la propria disponibilità deve essere comunicata inviando, entro il 14 ottobre, il modulo disponibile sul sito del Comune, debitamente compilato, all’indirizzo istruzione@comune.sanmauriziocanavese.to.it.

La commissione mensa è un ente di vigilanza composto da insegnati e genitori che prestano gratuitamente il loro tempo e la loro opera, molto importante perché permette di verificare in maniera precisa e puntuale l’efficienza, la funzionalità e la qualità dei pasti che vengono serviti ogni giorno nelle scuole.

Nel dettaglio, la commissione propone le linee di indirizzo in tema di refezione scolastica; esprime pareri sui risultati del servizio; fornisce proposte di adeguamento e modifica del servizio stesso per renderlo migliore e propone iniziative per promuovere la conoscenza della gestione del servizio mensa. Per perseguire i suoi fini, la commissione può effettuare dei sopralluoghi nei refettori, purché la visita sia precedentemente concordata con il Dirigente scolastico e sia presente un rappresentante dell’Amministrazione comunale.

Nel corso della sua azione, la commissione dovrà attenersi a comportamenti che rispettino le prassi igieniche e di sicurezza; verificare il rispetto della tabella dietetica in vigore, lo svolgimento del servizio, la pulizia del locale e delle suppellettili, la modalità di distribuzione del pasto, il rapporto del personale con gli allievi e l’orario di svolgimento del servizio; verificare le caratteristiche dei pasti serviti, e quindi gusto, aspetto e presentazione del piatto; evitare di disturbare il normale svolgimento dell’attività di refezione ed evitare di partecipare alla distribuzione dei pasti. Eventuali visite al cento di cottura dovranno essere concordare con l’impresa che gestisce l’appalto.

© Riproduzione riservata

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