mercoledì 7 Dicembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

CANAVESE – AIB del Piemonte in trasferta in Sicilia e Calabria (FOTO)

Molti i volontari AIB canavesani in missione

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CANAVESE – Dopo che sono state nuovamente rinnovate alcune convenzioni stipulate con le Regione Sicilia e Calabria, recentemente i componenti del Corpo Volontari AIB del Piemonte, tra i quali molti canavesani, hanno operato in alcune regioni del nostro Paese dando vita ad alcune missioni che sono state realizzate in un’ottica di collaborazione e sinergia, per dare supporto alle risorse locali.

Suddivisi in turnazioni settimanali da circa 12/14 volontari per volta, i nostri Aib, a bordo dei loro mezzi, con il coordinamento del Dipartimento di Protezione Civile Siciliano e Calabrese, nonché da un proprio Team Leader, hanno pattugliato le zone più sensibili degli entroterra, con l’obiettivo di prevenire e contenere gli incendi boschivi.
Situazioni che in particolare nel periodo estivo troppo spesso si verificano nelle zone del sud d’Italia, a causa delle siccità e delle alte temperature, si trovano a dover affrontare ogni giorno incendi, che devastano centinaia di ettari di bosco e coltivazioni.
“La fattiva collaborazione tra AIB locali ed AIB Piemonte non solo è risultata efficace in materia di spegnimento di situazioni conclamate – fanno sapere dal gruppo piemontese – ma soprattutto nella prevenzione delle stesse, riducendo drasticamente i danni a cui queste terre sono esposte: è stato infatti riscontrato un netto calo del numero giornaliero di focolai, successo di estremo valore”.


Un maggior numero di Volontari sul territorio significa infatti garantire azioni più rapide nell’estinzione ma anche un più ampio raggio d’azione nel pattugliamento, aspetto di primaria importanza.
“Portiamo a casa dalle missioni estive un esito che dal nostro punto di vista è eccellente – spiega poi l’ispettore generale Daniele Cora – Le Regioni ospitanti non hanno mancato di manifestare la propria soddisfazione per i risultati ottenuti”.
“Abbiamo operato in due regioni dove ci sono dei sistemi di antincendio boschivo molto strutturati e molto efficienti, differenti da quelli che adottiamo noi in Piemonte. Sulla base di questo ci sarà sicuramente modo di collaborare con Regione Sicilia e Regione Calabria per fare in modo che i loro Volontari vengano da noi per approfondire le loro conoscenze in un’ottica di interscambio di metodi operativi”.


Importanti i numeri che hanno caratterizzato l’operazione: sono stati impegnati nello specifico 150 Volontari, chiamati a turnare su 6 settimane in Sicilia e 4 in Calabria. Invece 12 gli automezzi coinvolti, tra moduli antincendio e mezzi logistici.
“Con le operazioni delle missioni estive abbiamo raggiunto buona parte degli obbiettivi che c’eravamo prefissati – conclude Cora – ovvero la divulgazione della nostra struttura di antincendi boschivi, la diffusione del concetto di volontariato, modalità di intervento.”

© Riproduzione riservata

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