domenica 27 Novembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

SAN BENIGNO CANAVESE – Differenziare meglio per aiutare l’ambiente (e magari pagare di meno)

Un miglioramento che passa anche attraverso due documenti scaricabili dal sito del Comune

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SAN BENIGNO CANAVESE – Un vertice è rappresentato dai cittadini, uno dalla Seta e uno dell’ambiente. Al centro di questo ideale triangolo, l’Amministrazione comunale. Il rapporto tra i vari soggetti è per certi versi semplice: se i cittadini differenziano al meglio, Seta aumenta la percentuale di raccolta differenziata. Se la percentuale di differenziata aumenta, l’ambiente ne ottiene un beneficio. Non solo, ma l’Amministrazione ha la possibilità di valutare una rimodulazione dei passaggi e, magari, di diminuire la spese Tari. Portando, quindi, un vantaggio nelle tasche dei cittadini.

Alla base di tutto, comunque, il miglioramento della raccolta differenziata. Un miglioramento che passa anche attraverso due documenti scaricabili dal sito del Comune. Il primo, chiamato “Rifiutologo”, è una guida, puntuale e dettagliata, sul modo di smaltire i materiali con cui ogni giorno abbiamo a che fare, e che a volte possono ingenerare confusione anche nel cittadino più attento allo smaltimento.

Le posate in plastica, per esempio, devono essere smaltite nell’apposito sacco, mentre quelle in metallo devono essere conferite nel centro di raccolta. E i sacchetti delle patatine o delle merendine? Dipende dal materiale con cui sono realizzati, e quindi o con la plastica, o nel contenitore grigio. Gli strofinacci? In quel caso dipende se sono sporchi o puliti. Gli scontrini fiscali? Non nella carta, come verrebbe da pensare, ma nell’indifferenziato.

Il secondo documento, “Indicazioni per la raccolta differenziata di qualità”, oltre a fornire un breve ripasso sullo smaltimento degli oggetti di uso comune, dettaglia in modo più specifico il modo di differenziare materiali particolari (dagli oli esausti agli abiti usati, dai rifiuti urbani pericolosi agli elettrodomestici). Due elementi che possono contribuire a migliorare l’ambiente e, anche, il portafogli dei cittadini.

© Riproduzione riservata

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