martedì 27 Settembre 2022

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LOMBARDORE – Sara Mancin alla conquista della fascia di Miss Principessa d’Europa

«Un’esperienza nata quasi per caso»

LOMBARDORE – Sedici anni, una cascata di capelli castani e il sorriso di chi sta affrontando un’avventura importante con lo spirito con cui si affronta un gioco divertente. Sara Mancin, da Lombardore, studentessa al “Galileo Ferraris” di Settimo, a settembre rappresenterà il Piemonte nella finale del concorso “Miss Principessa d’Europa”. «Un’esperienza nata quasi per caso, grazie alla mia insegnate di ballo che mi ha chiesto se volevo partecipare a una prima selezione per questo concorso, che si teneva proprio nella sede dell’Accademia del Balletto di Leini – spiega – Ho accettato, un po’ per gioco, un po’ per curiosità, senza neppure sapere bene di cosa si trattava.

E, con mia sorpresa, ho vinto quella serata. Poi c’è stato il passaggio successivo, al Paradise di Torino. Anche quell’appuntamento affrontato per gioco, e anche quello vinto. Una vittoria che mi ha proiettato alla finale. E ancora la conquista della fascia di Miss Principessa d’Europa Piemonte. Insomma, un bel percorso che, fino ad ora, mi ha regalato tante soddisfazioni e tanto divertimento». E adesso all’orizzonte c’è quell’appuntamento con la finalissima di Rimini del 14 e 15 settembre: altre interviste da fare, altre sfilate con cui cimentarsi. «Per quell’occasione ognuna delle partecipanti dovrà anche dare un saggio delle proprie competenze, e io, ovviamente mi esibirò in un balletto che sto preparando con la mia insegnante». Un titolo, quello di Miss Principessa d’Europa, in grado di aprire molte porte: «Innanzitutto è una vetrina importante – aggiunge – Attorno a queste selezioni si muovono molti cosiddetti Vip. Alcune ragazze, anche se il concorso non è ancora finito, sono già state chiamate per fare delle piccole parti in televisione. Io sono stata contattata da un fotografo per posare per un servizio. E comunque quello che verrà, verrà. Ho preso questa sfida come un gioco, e come un gioco continuo a considerarlo».

Progetti per il futuro? «Idee ne ho molte, certezze per ora nessuna. Ma c’è ancora tempo per decidere. Il ballo, per esempio, è la mia grande passione. Lo pratico da tempo, cinque giorni a settimana – prosegue – E poi c’è il settore della moda. Anche questo mi interessa, e la partecipazione a questo concorso me lo ha fatto conoscere e apprezzare ancora di più. Ma devo dire che mi piace anche molto la matematica, e magari proprio questo potrebbe essere il mio futuro. Chi lo sa?». Per ora Sara si gode questo momento, con l’entusiasmo dei suoi sedici anni, con i consigli della mamma e sotto l’occhio vigile del papà, che le fa da manager, e che la seguono in tutte le tappe di quest’avventura. Un’avventura da coronare – sperano i Mancin e spera tutta Lombardore – con una vittoria, che potrebbe cambiare il corso di una vita ma che Sara affronta con tutto il divertimento e l’allegria, ma anche con tutto l’impegno e la determinazione, della sua età.

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