martedì 9 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

CUORGNE’ – I beni confiscati alla mafia presto saranno consegnati al Comune

Il trasferimento dei beni è avvenuto lo scorso 4 luglio ed il prossimo step sarà l’effettiva consegna del bene

CUORGNE’ – Si è tenuto ieri, lunedì 25 luglio alle 9.30, il consiglio comunale.

Tra i punti all’ordine del giorno spicca quello relativo alla presa d’atto relativa all’acquisizione degli immobili confiscati a Giovanni Iaria, ex assessore arrestato e condannato in primo grado e successivamente deceduto, per ‘ndrangheta, durante l’operazione Minotauro.

Acquisizione di quegli stessi immobili, in un primo momento, declinata dall’amministrazione guidata dal Sindaco Giovanna Cresto, dettata esclusivamente dalla volontà di non gravare ulteriormente sulle casse del comune già impegnato, tra l’altro, nella realizzazione di altre opere.

Successivamente alle polemiche scaturite da tale diniego, nei mesi scorsi, sono intercorsi contatti tra gli uffici della Prefettura di Torino ed il Sindaco di Cuorgnè, che hanno così permesso il mantenimento dei contatti con l’Agenzia ed il Prefetto stesso, al fine di perseguire ogni possibile soluzione, sebbene la situazione riguardante l’acquisizione continuasse ad essere ritenuta critica.

La volontà dell’attuale amministrazione nel voler continuare a perseguire sul territorio la lotta alla criminalità organizzata e di valutare ogni possibile intervento percorribile, ha spinto la stessa a raccogliere la disponibilità da parte di enti del terzo settore che, direttamente o indirettamente, si erano resi disponibili nel proporre progetti o attività aventi finalità esclusivamente sociali, ha spinto l’amministrazione Cresto a cambiare idea. La stessa ha poi presentato una manifestazione d’interesse positiva al trasferimento, a titolo gratuito, a favore del Comune di Cuorgnè per i soli immobili facente parte del complesso della villa.

“Il trasferimento dei beni è avvenuto lo scorso 4 luglio ed il prossimo step sarà l’effettiva consegna del bene. I successivi passaggi saranno quello di adempiere, entro i 6 mesi dalla consegna, alla trasmissione di una relazione sullo stato della procedura ed entro i 12, dovremo inviare la relazione circa l’assegnazione o l’utilizzo del bene, unitamente alla conseguente determina” ha commentato l’Assessore ai lavori pubblici del comune Lara Calanni Pileri.

Per quanto concerne le spese per l’acquisizione dei titoli abitativi e le operazioni atte per il ripristino delle condizioni di utilizzabilità saranno intraprese solamente a seguito del conseguimento di fondi a tal scopo istituiti da enti superiori oppure previo accordo con enti terzi futuri utilizzatori dei beni in oggetto.

“E’ intenzione da parte dell’amministrazione promuovere progetti di inclusione, in particolare di vita autonoma rivolta alle persone con disabilità in abitazioni con caratteristiche strutturali e di ubicazione di una  vera casa differenziandosi, così, dalle comunità o strutture, caratteristiche che vengono riprese e suggerite dalle linee guida della legge 112 del 2016, cosiddetta del “Dopodinoi”. Dopo aver apportato le necessarie e dovute modifiche strutturali, relative principalmente l’abbattimento delle barriere architettoniche d’ingresso e di servizio, l’immobile si presta ottimamente a garantire un’abitazione ed un futuro ad un gruppo ristretto di persone con disabilità intellettiva medio-lieve. L’obiettivo della creazione di una struttura dedicata al “Dopodinoi” rientra tra le linee programmatiche indicate dalla nostra amministrazioni all’indomani del nostro insediamento” ha concluso Lara Calanni Pileri.

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