domenica 7 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

CASELLE – Schiamazzi notturni: interrogazione delle opposizioni

Colpiti in particolare modo coloro che abitano nei pressi del Prato fiera, ma anche coloro che risiedono nella zona del parco giochi di via Suor Vincenza, in piazza Falcone e via San Maurizio

CASELLE – È un problema che, specialmente in estate, colpisce molte città, e Caselle non fa eccezione. E a Caselle colpisce in particolare modo coloro che abitano nei pressi del Prato fiera, laddove gruppi di persone, la notte e fino alle prime luci dell’alba, si abbandonano spesso a episodi di schiamazzi notturni, con tanto di urla, bestemmie e turpiloqui di ogni genere.

E a tutto questo si aggiungono rumori di auto e moto che gareggiano per strada e nel parcheggio, divertendosi a fare sgommate. «I residenti che hanno provato a ragionare con queste persone hanno ricevuto in cambio insulti – spiegano i consiglieri di Progetto Caselle e Caselle Futura, firmatari di un’interrogazione su questo argomento – E anche l’intervento delle forze dell’ordine, più volte richiesto, non ha sortito effetti soddisfacenti».

Non è questa, comunque, l’unica zona della città dove si vivono questi problemi: «Situazione simili sono state segnalate anche dai residenti della zona del parco giochi di via Suor Vincenza, e dai residenti di piazza Falcone e via San Maurizio – proseguono – dove la situazione è aggravata dal fatto che spesso l’illuminazione pubblica in zona è totalmente assente».

Situazioni che hanno indotto i consiglieri di opposizione a chiedere all’Amministrazione chiarimenti e interventi: «Per capire, per esempio, quali misure si intendano intraprendere per salvaguardare il diritto alla quiete dei cittadini – proseguono – E ancora, se non si ritiene necessario, per le tre zone indicate, svolgere un adeguato monitoraggio della situazione, e se non si ritiene di efficientare e incrementare il numero di impianti di video sorveglianza presenti sul territorio. Infine, se non sarebbe il caso che il Comune diventasse parte attiva tra la Polizia Municipale e le altre Forze dell’Ordine presenti sul territorio per favorire maggiori e nuove forme di collaborazione».

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