lunedì 15 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

CUORGNÈ – L’Unione Montana Val Gallenca e il Pd-Alto Canavese premono per la riapertura del Pronto Soccorso

Il primo chiede un confronto con la Regione Piemonte; il secondo ha fissato un incontro con le amministrazioni locali per il 23 giugno

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CUORGNÈ – Si torna a parlare (in realtà non si è mai smesso) della riapertura del Pronto Soccorso di Cuorgnè. L’Unione Montana della Val Gallenca, all’interno di un lavoro di rete con altre Unioni Montane ed Amministrazioni comunali locali, in primis quella cuorgnatese, ribadisce quanto espresso all’Assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, ovvero che risulta necessario riattivare il Pronto Soccorso di Cuorgné nel più breve tempo possibile, in sicurezza ed in continuità, così come tutti gli altri servizi territoriali sospesi.

“Negli ultimi mesi è stata affrontata la programmazione PNRR sulle Case e gli Ospedali di Comunità quando, – dichiara il Presidente Piero Rolando Perino – al momento, il sistema sanitario regionale e l’ASL TO4 non è in grado di garantire le risorse umane ed economiche per evitare sospensioni dei servizi al cittadino, temporanee o durature che siano.

Certi che la soluzione della protratta chiusura del Pronto Soccorso di Cuorgné sia di natura anche politica e non solo amministrativa, si invita la Regione Piemonte nella figura del Presidente e dell’Assessore alla Sanità, ad un urgente confronto con le Amministrazioni locali al fine di giungere a risposte concrete sui bisogni specifici del nostro territorio.”

Intanto il Circolo PD – Alto Canavese, condotto da Simona Appino, ha invitato tutti gli amministratori dell’Alto Canavese il 23 giugno alle 21, presso la Camera del Lavoro di Cuorgnè per una riunione sull’argomento.

“Ritenendo necessaria ed indifferibile un’azione congiunta e determinata nei confronti degli Enti superiori preposti alla organizzazione ed al controllo del Servizio Sanitario Nazionale da parte dei Legittimi Rappresentanti Locali, elettoralmente delegati dai Cittadini residenti nel territorio a tutelarne esigenze ed interessi primari e superata volutamente la contingenza elettorale affinché l’iniziativa non potesse essere interpretata come strumentale, invitiamo tutti gli Amministratori al tavolo per identificare una comune e condivisa strategia di intervento per ottenere, al più presto ed in tempi certi, la riapertura del servizio di pronto soccorso presso l’ Ospedale di Cuorgnè, che si ritiene non più differibile.”

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