martedì 9 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

CUORGNÈ – Cultura Identita’ riprende le sue attività nella nuova sede

Rinviato a sabato 25 giugno l’ultimo appuntamento

CUORGNÈ – A seguito dell’inaugurazione 2021 della nuova sede, in Via San Rocco 9, grazie alla generosa disponibilità dimostrata dal Dott. Enzo Coello, dopo l’interruzione forzata a causa dell’emergenza pandemica, riprendono le attività di Cultura Identità in Canavese, con un ciclo di incontri che vedono protagonisti libri, autori e studiosi dei più diversi orientamenti.

L’associazione, fondata nel 2018 da Edoardo Sylos Labini, ha come scopo la difesa, la promozione e la diffusione dell’identità italiana e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e artistico. Si tratta di un movimento culturale che si prodiga nel promuovere incontri ed iniziative culturali su tutto il territorio italiano, sviluppando ed approfondendo alcuni dei temi di attualità più urgenti, valorizzando la crescita di quello che dovrebbe essere uno dei marchi di fabbrica che ci contraddistinguono nel mondo: il nostro patrimonio artistico-culturale. Con l’inoltrarsi della bella stagione, salvo condizioni meteo avverse, sarà l’accogliente e rigoglioso giardino della villa, come già in passato, a fare da cornice alle prossime iniziative. Il ciclo di “incontri-aperitivo” si è aperto sabato 28 maggio 2022 alla presenza di un indimenticato volto della TV nazionale, Ramona Dell’Abate che, col suo nuovissimo libro “Cuci il becco”, ironica e graffiante autobiografia ricca di curiosità, l’autrice ha sviscerato un “dietro le quinte”, vissuto in prima persona, di un mondo dello spettacolo non troppo lontano, eppure profondamente cambiato.

Sabato 4 giugno, invece, sarà la volta del sorprendente esordio letterario dell’ex Primo Cittadino di Cuorgné Giuseppe Pezzetto che, quale acuto osservatore di un mondo socio-economico in costante mutazione ad una velocità vertiginosa, col suo “Pala e Tequila”, altresì calorosamente accolto al recente Salone del Libro di Torino, rende la cronaca di un curioso viaggio in Messico, in cui l’autore si cimenta in giovane età, mescolando tra le righe molta realtà arricchita da un pizzico di fantasia, lasciando al lettore la prerogativa di scindere, basandosi sui preziosi indizi forniti dal contesto. Si prosegue sabato 11 giugno con il Prof. Massimo Giusio il quale, avvocato, antropologo e studioso di religioni e simbologie, in compagnia del Prof. Marco Bertone e del Prof. Enzo Maolucci, presenterà il suo ultimo saggio, “Ecobioetica”: un testo breve ma assolutamente ricco di spunti, riguardanti il costante confronto tra le libertà individuali e le istanze di un mondo in rapido cambiamento. Una profondamente diversificata carrellata di incontri, dunque, che non potrebbe trovare più degna conclusione, se non con un ulteriore mutamento di stile e di tematiche, grazie a Chiara Nejrotti, docente di filosofia e saggista, e Fabrizio Novara, ricercatore e giornalista, che sabato 25 giugno (che doveva tenersi sabato 18 giugno ma è stato rinviato) parleranno di un autore caro a molti: J.R.R. Tolkien. L’incontro, intitolato “Tolkien e il suo mondo”, vuole illustrare il fascino del mito nell’era contemporanea attraverso una riflessione non solo sul significato profondo delle sue opere e sulla loro stretta connessione col mondo mitologico ma vuole altresì fornire un’occasione per ragionare sulla particolare accoglienza che il suo operato ha ricevuto nel tempo in Italia. Moderatore ed attivo promotore di ognuno di questi “incontri-aperitivo” è il cuorgnatese Dario Noascone, Responsabile Area del Canavese per Cultura Identità il quale, laureato in Lettere Moderne, studioso e ricercatore nell’ambito della simbologia, della storia, della filosofia e delle religioni, da anni si dedica alla diffusione di iniziative culturali sul territorio del nostro amato Canavese.

Con la consueta attenzione alla promozione del territorio e nel rigoroso rispetto delle normative sanitarie ancora attualmente in vigore, ogni incontro è solito culminare con un frugale aperitivo a base di prodotti tipici canavesani e costituisce una preziosa opportunità per presentare la Fondazione delle Città Identitarie nonché l’ambizioso progetto di Cultura Identità per supportare ed incentivare le specificità territoriali sull’intero territorio nazionale.

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