giovedì 20 Gennaio 2022
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CUORGNÈ – L’Asl To4 rassicura: la volontà è quella di riaprire il Pronto Soccorso

La questione è stata commentata anche dal neo Sindaco Giovanna Cresto

CUORGNÈ – Pronta la risposta dell’Asl To4, alla copertura dell’insegna del Pronto Soccorso e alla ricollocazione del personale che era impegnato nel reparto Covid.

“Si tratta di un’informativa dovuta alle Organizzazioni Sindacali, – dichiarano dall’Asl To4 – per cui già la prossima settimana si terranno tavoli di confronto nell’ottica di un miglioramento organizzativo dei servizi dell’ASL. Questo nulla ha a che vedere con l’immutata volontà di riaprire il Pronto Soccorso di Cuorgnè non appena disponibile il personale medico necessario.

Anche la copertura della cartellonistica di accesso è solo temporanea e ha l’unico obiettivo di fornire una corretta indicazione per l’utenza in attesa della riapertura.”

Anche il neo Sidnaco di Cuorgnè, Giovanna Cresto, commenta la questione: “In merito alla copertura dell’insegna del Pronto Soccorso di Cuorgné ed al trasferimento del personale addetto, mi sono confrontata in serata con il direttore dell’Asl TO4 Stefano Scarpetta. Avevo già avuto modo di colloquiare con lo stesso la scorsa settimana, subito dopo le elezioni. Il dott. Scarpetta mi aveva rassicurato che Asl e Regione stavano lavorando congiuntamente per la riapertura del Pronto Soccorso. In data odierna il dott. Scarpetta mi ha confermato che l’intenzione di riaprire il Pronto Soccorso è immutata e che la copertura dell’insegna vuole semplicemente evitare che si dia un’informazione ingannevole a coloro che si recano presso il nosocomio attendendosi di trovare aperto il servizio. Ha altresì aggiunto che il trasferimento del personale infermieristico e Oss ad altri reparti è la diretta conseguenza della chiusura del reparto Covid locale per mancanza di ricoverati e che il medesimo personale sarà nuovamente adibito al Pronto non appena verrà risolto l’annoso problema della carenza di medici.”


E conclude: “In qualità di sindaco neo eletto non posso che confidare che tali rassicurazioni, per ora solo telefoniche, si traducano in azioni concrete. È fondamentale e prioritario che  si trovi al più presto una soluzione che possa garantire non solo ai cittadini cuorgnatesi ma all’intero territorio cure mediche adeguate e assistenza. In tal senso ho chiesto che venga organizzato, a breve, un incontro rivolto a tutti i sindaci, per poter avere chiarimenti ed aggiornamenti.”

cuorgne pronto soccorso coperto
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