venerdì 27 Maggio 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

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INTERVISTA AL DOTTOR GIOVANNI GALLUCCIO

Ho il piacere e l’onore onore di intervistare il Dottor Giovanni Galluccio, un apprezzato Pneumologo interventista di Roma, con molti incarichi passati ed attuali.

Specialista in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio, in Ematologia Generale, Clinica e di Laboratorio ed in Oncologia Medica. Possiede una vasta esperienza nel campo dell’Endoscopia Toracica e della Pneumologia Interventistica. Ha approfondito la sua formazione anche all’estero, presso l’Hopital Sainte Marguerite di Marsiglia ed il Mount Sinai Hospital di New York (come Visiting Professor), oltre che in Italia, presso gli Spedali Civili di Brescia e l’Istituto dei Tumori di Milano. Ha al suo attivo oltre 50.000 broncoscopie e 6.000 interventi laser ed ha sviluppato alcune metodiche diagnostiche e terapeutiche originali come la biopsia transcarenale, il trattamento endoscopico delle fistole bronco-pleuriche ed il trattamento endoscopico delle lacerazioni tracheali. Direttore Unità Operativa di Endoscopia Toracica presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma. Docente di Pneumologia Interventistica in diverse Università. Già Presidente regionale dell’AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e della EABIP (European Association for Bronchology and Interventional Pulmonology). Autore di circa 180 pubblicazioni scientifiche e di 7 monografie.

Domanda: Dottor Galluccio, come attuale Direttore della Uoc di Broncopneumologia ed Endoscopia toracica dell’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma, ci accenna a qualche vostro esame invasivo?
Risposta: La broncoscopia, si prendono pezzetti di polmone e di mucosa. Poi la pleuroscopia, in questi casi, si fanno dei buchini del torace per esaminare la cavità plurica. Queste due, solo per citare gli esami più importanti.

Domanda: Dottore, sono esami dolorosi?
Risposta: Assolutamente no.


Domanda: Vi occupate delle patologie anche dal punto di vista terapeutico, immagino.
Risposta: Ci occupiamo di ostruzione delle vie aeree dei polmoni, del restringimento dei bronchi e trachea. La diagnostica non richiede necessariamente un intervento chirurgico.

Domanda: Ci dica qualcosa sulla Pneumologia.
Risposta: La Pneumologia è una branca più complessa perché qui ci si occupa di curare la polmonite, la bronchite cronica ostruttiva, l’asma, le fibrosi, le infezioni polmonari, la tubercolosi, i tumori polmonari.

Domanda: È vero che effettuate interventi con il laser?
Risposta: Non sempre. Ma riusciamo anche ad operare con il laser, senza fare tagli sulla pelle. Un grande risultato.

Domanda: Qualcosa sul Covid?
Risposta: In passato arrivavano pazienti da tutte le situazioni. Ora arrivavano i pazienti non vaccinati che sono quelli più a rischio di malattie gravi. Arrivano i vaccinati. Tanto per fare un esempio, se uno è vaccinato ma ha poca immunità  per malattia grave, si ammala lo stesso, ma in misura meno grave. Poi ci sono i malati con altre patologie, sono magari positivi e debbono stare lo stesso in ospedale. Esempio, uno deve curare l’ulcera ed è positivo. La positività si negativizza.

Domanda: Immagino, abbiate avuto molto da fare con i pazienti Covid.
Risposta: Lo scorso anno abbiamo avuto  solo casi di polmonite interstiziali da Covid.

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