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lunedì 20 Settembre 2021
lunedì, Settembre 20, 2021

FELETTO – Finti tecnico dell’acqua e agente di Polizia Locale tentano un truffa

Una parente della pensionata protagonista dello spiacevole episodio, porta la testimonianza sui social: fare attenzione!!

FELETTO – Uno dei reati maggiormente in auge in Canavese, è quello delle truffe. Recentemente un nuovo episodio si è verificato a Feletto, dove, due uomini, che si sono spacciati per un tecnico dell’acqua e un agente di Polizia Locale e hanno cercato di truffare una pensionata.

A raccontare l’accaduto sui social è una parente, che ha voluto portare questa testimonianza, ovviamente dopo aver sporto denuncia, per mettere in guardia le persone.

“Lei vive sola. – Racconta – Ha appena sistemato la cucina dopo aver pranzato e si sta per concedere un attimo di riposo,… si versa il caffè e sta per sedersi a berlo quando sente suonare il campanello. “Chi è? “ chiede dalla cucina, pensando di sentire una delle nostre voci che dice “Sono io, zia”, ma nulla, nessuna risposta. Esce e va a guardare dalla fessura della buca delle lettere. C’è uno sconosciuto con una casacca rossa, cappellino con la visiera, occhiali da sole, mascherina e una strana pettinatura a caschetto con frangia: “Signora la devo avvisare che martedì dalle 10 alle 12 toglieremo l’acqua per fare dei lavori. Ora mi deve aprire perchè mentre facevano dei lavori dietro la stazione hanno tranciato dei tubi dell’acqua e del metano, devo venire subito a controllare le tubazioni perchè c’è il rischio che scoppi tutto”. Lei, che ha ancora negli occhi le immagini del palazzo di Milano distrutto da un incendio, si spaventa, apre e fa entrare lo sconosciuto. “Mi faccia vedere dove ha i rubinetti dell’acqua, dobbiamo aprirli tutti. Dobbiamo fare in fretta”. Fanno il giro della casa e lo sconosciuto apre un po’ tutti i rubinetti e toglie tutte le spine dalle prese, tranne quella del frigorifero. A un certo punto, lei si sente soffocare da un odore pungente mentre sente degli scoppi in casa, accompagnati da una puzza di bruciato che si diffonde ovunque. “Sente che iniziano a scoppiare i tubi?”. Lei è spaventata, ma si rende conto che qualcosa non torna, si insospettisce. “Chi è lei, chi rappresenta?” e subito sente bussare alla porta. Fuori c’è un uomo vestito di blu, con la scritta “Polizia Municipale” ben in vista. “Non la conosco, non è di Feletto” dice lei. “Non c’è nessuno a Feletto oggi” dice il tizio vestito di rosso “abbiamo dovuto chiamare la polizia municipale di Rivarolo”. Lei si tranquillizza e fa entrare anche il secondo tizio. “ Prenda una borsa e metta tutto quello che ha in cassaforte. Metta anche tutte le cornici in argento A E****** (e cita esattamente il nome della vicina) è scoppiata la cassaforte…son bruciati 1600 euro e tutto l’oro che aveva”….”

E conclude: “Mi fermo qui. A parte l’errore di far entrare due sconosciuti in casa, lei è stata molto accorta. Non si è fatta fregare nulla, se l’è cavata con un grosso spavento che l’accompagnerà a lungo, purtroppo.

Riporto questa testimonianza perchè chi legge le mie parole ne parli con i propri genitori, nonni, zii…con quelle persone che a lungo ci hanno fatto raccomandazioni perchè non ci facessimo fregare nella nostra vita e ora sono nel mirino di bastardi senza scrupoli che cercano di approfittare di loro giocando sulle loro paure.”

“I due truffatori – precisa – erano accompagnati da un terzo che li aspettava in un furgone bianco con la scritta “Acqua”. I Carabinieri hanno dichiarato che stanno colpendo in diversi comuni limitrofi.”

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