mercoledì 4 Agosto 2021
mercoledì, Agosto 4, 2021
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PONT CANAVESE – L’Assessore Eugenio Reinaudo si dimette (VIDEO)

L'ha fatto pubblicamente durante la seduta di consiglio di oggi

PONT CANAVESE – Ci si aspettava una seduta comunale tranquilla, con pochi punti relativi alle tariffe della tari e alla variazione di bilancio, invece, il Consiglio Comunale di oggi, giovedì 15 luglio 2021, si è aperto con una “doccia fredda” per la maggioranza: le dimissioni dell’Assessore Eugenio Reinaudo.

Dimissioni inaspettate per tutta l’Amministrazione.

Reinaudo ha dichiarato di aver riflettuto: “Essere amministratore comunale è forse una forma di volontariato molto particolare che ti porta ad effettuare scelte non solo per sé stessi ma per tutta la comunità. In questa amministrazione – ha proseguito – rilevo l’assenza e l’eccessivo timore di scelta e responsabilità da parte del Sindaco, insufficente presenza presso gli uffici oltre all’incapacità di essere figura sicura, questo forse a causa degli impengi lavorativi. In ultimo i fatti descritti dall’opposizione non sono stati smentiti e sono troppo scorrettti per essere accettati o archiviati. Per questi fatti in premessa, sono venuti a meno i motivi per i quali mi riconoscevo in questa maggioranza. Ringrazio tutti i colleghi per tutto ciò che hanno fatto nonostante la mancanza di un capitano di riferimento. Nessun rancore e nulla sulla sua persona, Sindaco Riva, che stimo e contrinuerò a stimare, ma solo molte riserve nel ruolo di Sindaco che ricopre, a mio giudizio per le paure che prova e dalle quali non riesce a distogliersi. Resterò come consiliere di minoranza e continuerò ad avere come meta il bene del paese, questo non vuol dire che vado con la minoranza attuale.”

“Non me lo aspettavo, non ero al corrente di nulla – ha replicato il Sindaco Bruno Riva – recepisco il tutto e accetto la tua decisione, ma avresti comunque potuto dirmelo prima, anche telefonicamente. Sono molto dispiaciuto. Sei hai colto di momenti di indecisione forse ci sono stati ma sono dovuti alla freschezza amministrativa messa in campo. Possono esserci state indecisioni, ma mai paura, anzi, tanta volontà di imparare. D’altronde i pontesi hanno scelto 8 persone nuove e fresche. È una tua scelta, la rispetto, ma non la condivido perchè come ho detto avresti potuto dirmelo.”

Il Consigliere di opposizione ha colto la “palla al balzo”, dicendo al Sindaco che il “paese e fermo”.

A quel punto Riva ha integrato la sua dichiarazione in merito alle vicende personali: “Sono cose private, è una cosa personale che affronterò, che sto affrontando. Da maggio del 2020 ho ricevuto circa una quarantina di lettere dal mio Comune che ha iniziato a controllarmi in modo eccessivo visto che nei 54 anni precedenti non avevo avuto controlli; le ho sopportate in silenzio e non ho reso il paese partecipe, non le ho sbandierate, cosa che qualcun altro avrebbbe fatto. Ho ricevuto segnalazioni tre giorni prima delle elezioni, controlli e soprallugo su un bene di mio papà a dicembre. Ho chiesto il verbale ma al momento non ce l’ho ancora. Senza un verbale non posso rispondere.”

“Molto scorretto quello che hai detto – ha tuonato in risposta Coppo – ho chiesto un confronto pubblico sono disponibile, ma è scorretto quello che hai detto.”

A quel punto ha preso la parola il vice Sindaco, Massimo Motto: “In qualità di vice Sindaco e di fondatore, se così si può dire, del gruppo, apprendo con profondo rammarico la tua decisione, e lo dico più sotto l’aspetto umano che politico, perchè ognuno di noi è ed era parte del gruppo. Voglio fare una distinzione netta tra quelle che sono le tue decisioni Eugenio, e che rispetto, e la situazione personale del Sindaco e della sua famiglia di cui hai parlato. Sono situazioni pregresse che sta affrontando e delle quali non mi sento di entrare in merito essendo a carattere personale. Esprimo solo rammarico, senza entrare nel personale del Sindaco.”

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