lunedì 2 Agosto 2021
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CASELLE TORINESE – Installato il primo defibrillatore in esterno

Donato alla città dopo la “Camminata del cuore”

CASELLE TORINESE – È stato installato nella mattinata di mercoledì 7 luglio 2021 il primo defibrillatore da esterno, sotto i portici di Piazza Europa, a Caselle Torinese, al servizio di tutta la cittadinanza. La presenza di un defibrillatore a portata di mano può fare la differenza tra la vita e la morte.

“Defibrillatore che ci è stato donato dall’associazione ASD Filmar grazie alla “Camminata del cuore” che è stata organizzata nell’ambito di un evento molto più grande che è la Giornata Mondiale del Cuore” ha ricordato l’Assessore alle Politiche Socio-Assistenziali ed alle Pari Opportunità, della Città di Caselle Torinese, Angela Grimaldi.

Un’installazione un po’ chiacchierata per i tempi lunghi impiegati e le polemiche che ne sono scaturite che, come ha ancora spiegato Grimaldi, “sono stati dovuti all’emergenza Covid e all’attenzione che vi è stata posta che ha richiesto un po’ più di tempo. Come si può vedere, infatti, il defibrillatore è collocato in una teca un po’ diversa dal solito e questa è una delle motivazioni. Dovendo, infatti, contenere un defibrillatore da esterno è importante che tutti i componenti dell’apparecchio mantengano sempre la stessa temperatura: che non subiscano, quindi, degli sbalzi termici compromettendone la funzionalità. Abbiamo deciso di installarlo sotto i portici di Piazza Europa perchè ci sono le telecamere della videosorveglianza che garantiscono anche la sicurezza da possibili atti di vandalismo. L’associazione Filmar ha deciso di donare questo defibrillatore perché Caselle T.se aveva già iniziato il programma di cardioprotezione con defibrillatori installati in tutte le sedi pubbliche: mancava ancora, però, un apparecchio da esterno per garantirne l’accessibilità in qualsiasi orario”.

Presente all’installazione anche il rappresentante della ASD Filmar, Claudio Merola. Assente, invece, per impegni pregressi l’Associazione “Cuore e Rianimazione” che ha inviato un’e-mail di saluto, in cui conferma la propria disponibilità ad ulteriori collaborazioni e confronti.

A Caselle Torinese molte sono le associazioni che si sono dotate del defibrillatore: non è mistero che “nonostante ci sia molta informazione, accadono ancora incidenti anche durante le iniziative sportive e non. Avere un defibrillatore a portata di mano per un pronto intervento può salvare la vita di una persona. Speriamo, comunque, di non doverne mai fare uso” ha aggiunto Grimaldi. Il Sindaco Luca Baracco ha ringraziato l’ASD Filmar, l’Associazione “Cuore e Rianimazione” che hanno promosso la raccolta fondi (ASD Filmar) e coordinato tutta la Giornata dedicata al cuore e alla sensibilizzazione delle tematiche cardiologiche e cardiovascolari: “Ma un grazie va a tutti quelli che hanno collaborato, realtà locali e non solo, a partire dall’ASL TO4 che è stata presente con il suo personale, fornendo informazioni. Poi tutte le associazioni di pubblica assistenza (Croce Rossa e Croce Verde), il Lions Club Caselle Torinese Airport, Cardioteam, … Una pluralità di voci che ha trasformato quella giornata in un momento importante di sensibilizzazione e di informazione per la salute. Un progetto che abbiamo sposato molto volentieri perché si è inserito in un percorso che l’Amministrazione già aveva avviato anni fa con la cardioprotezione di tutte le sedi pubbliche, tra cui le scuole. All’epoca abbiamo anche promosso una serie di corsi di formazione sia per i dipendenti comunali sia per il personale scolastico per cui in ogni edificio non solo c’è il defibrillatore, ma c’è anche chi è formato per poterlo utilizzare”.

Il Sindaco ha poi rivolto un appello a tutti i cittadini e le cittadine di Caselle Torinese ad aderire a tali corsi che le varie realtà locali periodicamente organizzano per avere il patentino di utilizzo dei DAE perché sono strumenti di straordinaria importanza e, pur essendo facilissimi da utilizzare, occorre comunque un minimo di formazione e di manualità.

“Più siamo a saperli utilizzare, più questi strumenti possono essere utili a salvare una vita umana” ha concluso il Sindaco Baracco.

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