martedì 3 Agosto 2021
martedì, Agosto 3, 2021
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CANAVESE – Alla Regione un’interrogazione del PD sulla riapertura dei Pronto Soccorso

Valle e Bonomo fanno pressione per la riapertura a Cuorgnè e a Lanzo

CANAVESE – “Ho presentato una interrogazione urgente in Consiglio regionale perché il silenzio della Giunta Cirio sui tempi di riapertura dei Pronto Soccorso degli ospedali di Cuorgnè e Lanzo non è più tollerabile”, ad dichiararlo è il consigliere regionale del Pd, Daniele Valle. 

“I pronto soccorso sono stati chiusi nel novembre 2020, per effetto della trasformazione dei presidi in “Covid Hospital”. Ma ormai sono solo più pochi i pazienti Covid ricoverati, e tra l’altro a media intensità: una situazione altamente gestibile – aggiunge Valle – tant’è gli altri reparti hanno già riaperto i battenti. Non si capisce perché l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, non voglia dare una data certa per la ripresa del servizio presso il pronto soccorso. Una situazione che costringe tra l’altro i pazienti ad utilizzare i sovraffollati DEA di Ivrea e Ciriè, senza dimenticare la dilatazione dei tempi di soccorso delle ambulanze del 118”.

Con l’arrivo dell’estate e la riapertura di molte seconde case, i rappresentanti “dem” chiedono il ripristino di un servizio fondamentale per il territorio. “Soltanto pochi giorni fa è stato chiuso l’ultimo reparto Covid all’ospedale di Ciriè – evidenzia la deputata canavesana del Pd, Francesca Bonomo – un segnale importante, di speranza, di un lento ritorno alla normalità anche se è importante non abbassare la guardia. L’alto Canavese e le Valli di Lanzo non si meritano un servizio di Serie B: vista la presenza del personale e delle strutture, basterebbe semplicemente un ordine del DIRMEI ed i pronto soccorso di Cuorgnè e Lanzo riaprirebbero immediatamente”.

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