martedì 20 Aprile 2021

SAN MAURIZIO CANAVESE – Due decessi da Covid-19 nelle ultime ore

A darne notizia e l'Amministrazione Comunale

SAN MAURIZIO CANAVESE – Due persone su sette ricoverate in ospedale per Covid-19 sono purtroppo decedute nelle ultime ore.

A darne notizia e l’Amministrazione del Comune di San Maurizio Canavese sulle pagine istituzionali.

“San Maurizio Canavese non si sottrae purtroppo alla tendenza nazionale che vede nuovamente in costante crescita il numero dei contagi. Secondo i dati di martedì i nostri concittadini risultati positivi all’ultimo tampone erano 105 (ndr. Ora 113) , di cui sette ricoverati in ospedale. Dati che purtroppo abbiamo dovuto aggiornare in queste ultime ore, registrando con dolore il decesso di due delle sette persone ricoverate. Ci stringiamo con affetto alle famiglie dei nostri due concittadini così come a tutte le famiglie della nostra comunità che hanno perso i propri cari in questo triste anno.”

E aggiunge: “La situazione è molto seria e le prospettive nel breve periodo sono tutt’altro che rosee.

I comportamenti da attuare per proteggerci e contenere la diffusione del contagio in attesa degli sviluppi della campagna vaccinale ormai li conosciamo bene – niente assembramenti, mascherine ben indossate, massima igiene – quindi l’unica regola che ci sentiamo in dovere di raccomandare caldamente a tutti noi è una sola: rispettare le regole, ci piacciano o no, sforzandoci di usare il buon senso. È passato un anno dall’inizio dalla pandemia ed è comprensibile che ciascuno di noi sia stanco ed esasperato, ma in attesa degli sviluppi della campagna vaccinale è fondamentale continuare a comportarci con il massimo senso di responsabilità.”

 
“In particolare, ricordiamo che è consentito entrare negli esercizi commerciali ad un solo componente per nucleo familiare (entrare in due e prendere due carrelli fingendo di non conoscersi non è una furberia: è un comportamento irresponsabile), è inoltre vietato accedere ai parchi gioco e alle aree gioco del Comune, che sono tutti chiusi come previsto dalle normative, e giocare a pallone o simili su strade e piazze. Le forze dell’ordine fanno controlli quotidiani, non costringiamole a fare il loro dovere fino in fondo sanzionando i nostri comportamenti scorretti, perché rispettare le normative anticontagio dovrebbe essere innanzitutto un modo per proteggere noi stessi e i nostri cari.”

 
E coclude: “Inoltre, un pensiero particolare ai più piccoli. Comprendiamo e condividiamo il grave disagio dei bambini e le oggettive difficoltà delle famiglie di fronte alla sospensione della didattica in presenza. Venerdì scorso il nostro sindaco, insieme ai colleghi dell’Unione dei Comuni del Ciriacese e del Basso Canavese, ha scritto al presidente della Regione chiedendo la revoca della chiusura delle scuole “rilevato l’impatto del virus sulla popolazione scolastica dell’infanzia e primaria” e suggerendo un opportuno approfondimento con dovuto preavviso per consentire adeguati tempi di organizzazione sia alle istituzioni locali sia alle famiglie. In attesa di ottenere riscontro, è comunque doveroso attenerci alle norme in vigore. Che, anche quando non ci piacciono o riteniamo perfettibili, sono comunque dettate dall’esigenza di proteggere l’intera comunità.”

urbanlungo

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