giovedì 4 Marzo 2021

CANAVESE – Scendono a 265 i pazienti Covid ricoverati; proseguono i vaccini

A breve riprenderanno le prestazioni ambulatoriali sospese

CANAVESE – Sono 265 i pazienti positivi al Covid ricoverati negli ospedali di competenza dell’Asl To4, ad oggi, martedì 26 gennaio, di cui 30 ricoverati in terapia intensiva e semi-intensiva.

Nel dettaglio: all’ospedale di Chivasso sono 49 i pazienti ricoverati di cui 12 in terapia intensiva e semi-intensiva; a Ciriè sono 56 di cui 7 in terapia intensiva e semi-intensiva;
all’ospedale di Lanzo sono 42; ad Ivrea sono 30 di cui 11 in terapia intensiva e semi-intensiva; a Cuorgnè sono 41 e a Settimo Torinese sono 47.

Proseguono le vaccinazioni, sebbene a rilento per via del calo di consegna dei vaccini. Dall’inizio a ieri sono state inoculate in totale 11087 dosi (tra prima e seconda dose); mentre il numero delle persone vaccinate con la prima dose ammonta a 9380.

I dipendenti dell’Asl To4 (solo dipendenti) che espresso interessa ad essere vaccinato è il 69% del totale del personale dipendente (4.226 operatori).

“L’attività di vaccinazione sta proseguendo senza interruzioni – spiega il Commissario Luigi Vercellino – nonostante la riduzione delle consegne (3 scatole invece di 8). Quindi c’è soddisfazione per quanto riguarda la capacità erogatoria dell’Asl To4, ma non per il rallentamento nella consegna dei vaccini.”

Ieri la Regione Piemonte ha annunciato che riprenderanno le prestazioni ambulatoriali che erano state sospese. L’Asl To4 è in attesa delle linee guida per poter riprendere, “nel – sottolinea Vercellino – rispetto del lavoro degli operatori sanitari.” Sono circa 10.500 le prestazione ambultatoriali che sono state sospese nella seconda fase.

Per quanto riguarda le sospensioni ambulatoriali nella prima fase, l’Asl To4 precisa:

“Nella prima fase dell’emergenza sanitaria, dal 6 marzo 2020 al 2 giugno 2020, era stato necessario sospendere circa 30.000 prestazioni specialistiche ambulatoriali di classe “D” (Differibile) e “P” (Programmabile), a cui si erano aggiunte ulteriori 20.000 prestazioni che, a partire dallo scorso giugno, era stato necessario spostare per inserire le visite e gli esami precedentemente sospesi (in totale circa 50.000 prestazioni). Tutti gli utenti ai quali era stata sospesa la prestazione sono stati contattati per riprogrammarla e sono state riprogrammate tutte le prestazioni di coloro che erano ancora interessati.”

urbanlungo

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