giovedì 4 Marzo 2021

BRANDIZZO – Raccolta rifiuti: dal 1 giugno l’indifferenziato verrà raccolto ogni 15 giorni

Alternativa Civica: “La Giunta affida il servizio di spazzamento a Seta: +40% di costi; € 30.000 per l’ispettore ecologico Seta”

BRANDIZZO – La questione rifiuti a Brandizzo nel 2021 avrà diverse novità. “Sindaco e giunta – spiegano i consiglieri comunali di Alternativa Civica Giuseppe Deluca e Antonella Multari – hanno deciso che dal 1° giugno 2021 la raccolta dell’indifferenziato diventerà quindicinale e non più settimanale, in questo modo tutte le raccolte quali plastica, carta, vetro, indifferenziato, tranne l’organico, saranno effettuate ogni 15 giorni”.

“La raccolta settimanale dell’indifferenziato – precisano i consiglieri di Brandizzo – è un servizio al cittadino che a nostro giudizio andava mantenuto, invece si è deciso di ridurlo. Anche il lavaggio dei contenitori della raccolta differenziata non viene più effettuato. Come se non bastasse con ogni probabilità a fronte della continua riduzione del servizio quest’anno ci sarà un nuovo aumento delle bollette”.

“La situazione attuale non è frutto di aumento dei costi da parte di Seta, ma di precise scelte amministrative della maggioranza – chiarisce il capogruppo di Alternativa Civica Giuseppe Deluca – che per il 2021 ha deciso di affidare direttamente a Seta lo spazzamento manuale e meccanizzato in paese, appalti che fino al 2020 erano affidati a ditte del territorio. Lo spazzamento manuale nel 2020 è stato eseguito da Pegaso Spurghi srl e da Everclean srl per l’importo di € 63.100, ora verrà svolto da Seta per € 71.000.

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Lo spazzamento meccanizzato nel 2020 è stato eseguito da Pegaso Spurghi srl per l’importo di €29.700, nel 2021 sarà ora svolto da Seta spa per € 58.500”.

“È da tenere presente – continua Deluca – che per emergenza Covid nel 2020 l’appalto di spazzamento manuale e quello meccanico affidato a Pegaso Spurghi srl sono stati ridotti del 20% dalla giunta comunale e quindi alla ditta sono state corrisposte le cifre in appalto con una riduzione del 20%”.

“Dalla scheda servizi di Seta per l’anno 2021 – spiega il consigliere di Alternativa Civica – è chiaro che per queste attività che nel 2020 costavano € 92.879, ora spenderemo € 129.584 con un incremento di circa il 40%: i risultati della prima quindicina del mese di gennaio dello spazzamento manuale delle strade con scopa e paletta sono deludenti: per il momento si sono visti solo in piazza Tempia, mentre lo spazzamento meccanico viene effettuato con dei giri veloci di figura a centro strada in alcune vie. I brandizzesi devono sapere che il nuovo servizio di spazzamento manuale e spazzamento meccanizzato delle strade prevede un servizio ben diverso, ovvero la pulizia completa della sede stradale da ghiaia, sabbia, detriti, carta e cartacce, foglie, immondizie e qualsiasi altro rifiuto e la raccolta oltre alle operazioni di svuotamento dei cestini portarifiuti, nonché la sostituzione del relativo sacco di contenimento dei rifiuti, la rimozione delle deiezioni, la pulizia superficiale di caditoie e griglie”.

“Questa decisione ha comportato la riduzione del personale delle aziende che prima gestivano il servizio e conseguentemente alcune persone oggi sono a casa senza lavoro. Il costo aggiuntivo dell’ispettore ecologico – precisa la vicecapogruppo di Alternativa Civica Antonella Multari – deciso sempre dalla maggioranza, di € 30.000 annuali, porta complessivamente i nuovi servizi affidati a Seta a € 159.584 e garantisce la presenza di un operatore in paese 3 giorni a settimana. L’ispettore ambientale Seta ha il compito di “vigilare” sul rispetto dei regolamenti comunali e delle norme nazionali in materia ambientale, in modo specifico per le utenze domestiche e condominiali. La sua figura è caratterizzata da compiti di informazione, controllo e repressione con elevazione di multe, ma non credo possibile, durante il suo orario di lavoro nei 3 giorni a settimana, una coincidenza di flagranza di reato”.

“Avevamo proposto con una mozione – spiega la consigliera Antonella Multari – di utilizzare le fototrappole come strumento di monitoraggio, prevenzione e repressione dell’abbandono dei rifiuti nel territorio comunale. Questa proposta è stata bocciata dalla maggioranza asserendo che tale lavoro sarebbe stato fatto dall’ispettore ambientale; nell’ultimo consiglio comunale invece ci è stato detto dall’assessore che l’ispettore nulla farà di tutto questo, potrà solo accertare la presenza di abbandono rifiuti, così come si evince anche dal piano industriale Seta 2020-2024”.

“Questa maggioranza – concludono i consiglieri Deluca e Multari – dimostra di non voler risolvere il grave problema dell’abbandono rifiuti sul territorio comunale. Si poteva fare una vera prevenzione ottimizzando i costi mediante l’utilizzo delle fototrappole, come avviene con buoni risultati in molti comuni: con questa soluzione i costi, rispetto ai € 30.000 annui dell’ispettore ambientale, sarebbero davvero minimi, ovvero poche centinaia di euro. Inoltre le sanzioni conseguenti, oltre a scoraggiare comportamenti scorretti ed evitare il malcostume dell’abbandono rifiuti, si tradurrebbero in introiti per le casse comunali”.

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