domenica 16 Maggio 2021
domenica, Maggio 16, 2021
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TORINO – La Lega Giovani Piemonte chiede le dimissioni del Ministro Bonafede

Sono scesi in piazza e si sono schierati con i praticanti Avvocato davanti al Palazzo di Giustizia

TORINO – Martedì 15 dicembre la Lega Giovani Piemonte ha aderito al sit- in organizzato dai praticanti Avvocato davanti al Palazzo di Giustizia “Bruno Caccia” di Torino.

Proprio martedì, migliaia di praticanti avrebbero dovuto sostenere la prima delle tre prove d’esame per l’abilitazione alla professione forense, prova rinviata a data da destinarsi a causa della pandemia.

“Anche e soprattutto della disorganizzazione e della mancanza di rispetto del Ministro Bonafede, – dichiara la Lega Giovani Piemonte – che ha comunicato il rinvio con un post sui social, senza aver dato delle motivazioni, né indicato possibili date future per lo svolgimento della prova.

Già durante la prima ondata di questa pandemia, i praticanti, in attesa della correzione degli esami scritti del 2019, hanno dovuto attendere diversi mesi prima di poterne conoscere l’esito; oggi, questa situazione si aggrava ulteriormente.”

Aggiungono i giovani leghisti: “Riteniamo infatti assurdo che, per arrivare ad esercitare la professione di Avocato, oltre al percorso che prevede i 5 anni di Università in Giurisprudenza, più 18 mesi di praticantato (in molti casi senza percepire stipendio e senza avere alcun tipo di tutela), si debba aggiungere questa situazione di incertezza più totale per i giovani praticanti, che rischiano così di entrare troppo tardi in un mondo del lavoro dove la concorrenza è sempre maggiore.

Per questo chiediamo le dimissioni del Ministro Bonafede, dimostratosi incapace di ascoltare chi, come i praticanti Avvocato, dopo anni di sacrifici, vorrebbe semplicemente completare il proprio percorso di studi ed iniziare quello lavorativo.”

urbanlungo

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