sabato 16 Gennaio 2021

PERTUSIO – Falsi vigili in azione: l’esperienza di un ex amministratore comunale di Valperga

Bruno Boggio racconta il brutto fatto che gli è accaduto per mettere in guardia tutti

PERTUSIO – Ha raccontato la sua brutta esperienza sulla sua pagina Fb, Bruno Boggio, ex Amministratore comunale di Valperga.

“Stanno operando due persone vestite da esponenti di polizia locale. – Scrive Boggio – Una di loro si presenta come “vigile di Pertusio”, suona al cancello e mi chiede di staccare spine elettriche e di aprire i rubinetti spiegando che ci sarebbe dovuto essere amianto nelle tubazioni dell’ acqua a causa di lavori di riparazione della linea sulla strada della borgata. È alto circa 170 cm, corporatura normale, si esprime in buon italiano, non ha inflessioni dialettali, ha i capelli castani di taglio normale. Gli occhi sono chiari e grigi. Inoltre mi chiede se avevo banconote e ori in casa mettendoli fuori dalla cassaforte e lontano dai muri e dai cavi elettrici in quanto per ripulire le condutture sta per essere somministrata una “scarica” elettrica molto forte. Nel frattempo in bagno si sprigiona un odore aspro e sento pungere la gola e comincio a tossire.”

“Chiedo di uscire dal bagno per respirare – continua Boggio – ma il “vigile” sulla soglia del bagno di fatto non me lo permette poiché deve essere inviata la scarica e l’acqua diverrà nera. Io sono confuso e tossisco. Avevo lasciato il cancello aperto. Mentre noi eravamo sopra in bagno entra un complice vestito anche lui da vigile e chiede alla persona con cui ho una relazione di vita di non lasciare i soldi incustoditi e, lui presente, i soldi sono messi nel frigo in cucina. Questi è lievemente più piccolo, ha baffi e barba visibili nonostante la mascherina, i capelli neri, lisci e lunghi. Poi lei sale a vedere cosa succede in bagno, si ferma un minuto e intuisce che è tutto in bluff. Scende di nuovo in cucina, il vigile non c’è più e anche l’ altro sparisce senza che io me accorga. Sono spariti anche i soldi rinchiusi nel frigo. E allora è chiaro che siamo stati fregati. L’auto su cui si muovono dovrebbe essere una Audi grigia, parecchio grande. Per fortuna che non mi sono accorto quando erano ancora in casa altrimenti poteva succedere qualcosa di brutto poiché sono armati con pistola e cintura. D’ora in poi non apro più a nessuno e pretendo, per gli sconosciuti, il via alla mascherina e una foto col cellulare non senza aver avvisato prima il 112. Siate prudenti anche voi. La sostanza rossastra comparsa nel lavandino del bagno dopo l’apertura dei rubinetti e il ripetuto azionamento dello sciacquone è stata spruzzata apposta per mettermi in difficoltà sia a livello di gola che di tosse. Brutta giornataccia. State attenti.”

Ma non è finita qui. Poco prima Boggio aveva ricevuto un’altra visita: “Pochi minuti prima che si presentasse al cancello il sedicente vigile di Pertusio, mi suonò il campanello un tizio in borghese per avvisarmi della necessità di togliere l’ acqua per almeno un’ ora a causa del casino dovuto ad uno scavo poco distante in cui era stato riscontrato amianto mentre si procedeva ad una manutenzione idrica adiacente. Costui mi avvisò che di lì a poco sarebbe passato il vigile di Pertusio per assecondarmi a mettere gli impianti in sicurezza. Mi salutò cortesemente e mi disse che avrebbe avvisato i vicini. Io rientrai tranquillo. Pochi minuti dopo comparve il vigile di Pertusio e io cascai come un pollo. Il secondo vigile era quello che mi aveva preavvisato all’ inizio e si era poi acconciato per l’ intromissione in casa da basso portando via i soldi dal frigo. “

Solo una raccomandazione: fare attenzione e avvisare le forze dell’ordine.

urbanlungo

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