giovedì 4 Marzo 2021

CORONAVIRUS – In bozza un nuovo DPCM che prevede chiusure: e si scatena la protesta

Alcune attività verrebbero penalizzate maggiormente rispetto ad altre; le misure non sono ancora definitive, il Governo lo sta definendo in queste ore

CORONAVIRUS – Si scaldano gli animi tra le attività commerciali. È difatti di qualche ora fa la notizia che è in cantiere un altro DPCM con nuove misure restrittive, a cui il Governo sta lavorando in queste ore.

Le nuove misure stringenti riguarderebbe la chiusura delle attività di servizi di ristorazione (ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie) la domenica e i giorni festivi, nonché la riduzione di orario durante la settimana, ossia delle 5 alle 18.

Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e l’asporto fino alle 24, con divieto di consumazione sul posto o nei pressi.

La birreria di Rivarolo Canavese (borgata Vittoria) il “Blackwood” ha già iniziato la protesta, segnalata con un cartello bello evidente posto di fronte al locale: “Avvisiamo che domani (25/10) rimarremo chiusi per protesta! I dipendenti verranno pagati! Le tasse no!”.
“Inoltre le tasse che non pagherò per le giornata di domani, verranno devolute in beneficenza”, dichiara il titolare.

Dopo la chiusura dei negozi nei centri commerciali il fine settimana, queste nuove misure stanno provocando la reazione dei commercianti.

Ma non è finita qui. Infatti pare che la bozza preveda anche la chiusura di palestre, piscine, centri benessere, sale giochi, sale scommesse, teatri, concerti e cinema oltre a sospendere anche gli spettacoli all’aperto.

Didattica a distanza per le scuole superiori al 75% e divieto di banchetti dopo le cerimonie quali matrimoni, battesimi…

Infine la raccomandazione a non uscire dal proprio comune di residenza o abitazione, fatto salvo per motivi di necessità, esigenze lavorative, di studio, motivi di laute o servizi non disponibili nel proprio comune. Si sta inoltre valutando se limitare gli spostamenti tra Regioni.

Questo Dpcm non è ancora definitivo, al momento è una bozza che potrebbe subire modifiche, ma le attività coinvolte sono già sul “piede di guerra”, anche perchè, con ogni probabilità, verrà approvato.

urbanlungo

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