lunedì 18 Gennaio 2021

RONDISSONE – Trasportavano oltre una tonnellata di rame rubato diretto ai capannoni per la lavorazione

Quattro persone denunciate per furto e ricettazione

RONDISSONE – Recuperata una tonnellata e mezzo di rame su un furgone in procinto di entrare in un capannone situato a Rondissone.

A seguito di attività investigative condotte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta, che già nel mese di maggio avevano permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria cinque cittadini rumeni e di recuperare due tonnellate di cavi di rame, sono stati individuati a Rondissone dei capannoni utilizzati per il deposito e la presunta lavorazione illecita di rame.

Per la loro ubicazione, sono risultati un punto facile di approdo per i trafficanti, ma di difficile accesso per le Forze dell’Ordine, anche per la presenza di vedette che, segnalando ogni movimento, ostacolavano qualsiasi intrusione.

Gli agenti hanno fermato due furgoni in procinto di accedere ad uno dei capannoni. In uno dei due mezzi la polizia ha rinvenuto circa una tonnellata e mezzo di rame.

Tutto il metallo trovato, le autovetture, i capannoni e il rame presente all’interno del capannone utilizzato per la lavorazione del materiale rubato sono stati sottoposti a sequestro.

Colti in flagranza del reato, i soggetti identificati, tre rumeni e un italiano, tutti con vari precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati per ricettazione e, a seguito di riscontrate anomalie sull’erogazione di energia elettrica, il proprietario del capannone è stato denunciato per furto di energia elettrica.

urbanlungo

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