mercoledì 23 Giugno 2021
mercoledì, Giugno 23, 2021
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CANAVESE – Giglio Vigna e Cane: “Stato di emergenza immediato”

La conta dei danni è ancora in corso, ma il Piemonte deve ripartire

CANAVESE – “La conta dei danni è ancora in corso ma occorrono milioni di euro per far ripartire il Piemonte, piegato dal maltempo, lo stato di emergenza deve essere riconosciuto immediatamente dal Governo per poter iniziare subito gli interventi necessari a recuperare il territorio e metterlo in sicurezza”.

È questo l’accorato appello del parlamentare della Lega Salvini Premier, Alessandro Giglio Vigna con il collega di partito Andrea Cane, che per il Piemonte si occupa degli Enti locali.

“La richiesta dello stato di emergenza – spiega il Consigliere regionale Andrea Cane – è stata inviata al presidente del Consiglio dei Ministri, Conte e al capo del dipartimento nazionale di Protezione civile Borrelli e chiede il riconoscimento della situazione di emergenza per poter dare avvio ai lavori necessari e per i quali occorreranno fondi straordinari dal Governo centrale”.

“Evidenziamo una situazione irrimediabilmente compromessa – conclude l’onorevole eporediese Giglio Vigna – sono 108, quasi un decimo del totale, i Comuni piemontesi che hanno subito danni dall’alluvione dei giorni scorsi, di cui gran parte in zone montuose e collinari. La Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte comunica inoltre che ci sono 1360 volontari attivi sui cantieri aperti per il ripristino dei danni, che stanno lavorando senza il riconoscimento dello stato di emergenza da parte del Governo, il Piemonte in ginocchio ha oggi anche le mani legate!”.

“Il Canavese – conclude Andrea Cane – per fortuna ha subito dei danni limitati rispetto ad altre zone, ma bisogna rimanere vigili sui territori: oggi incontrerò l’europarlamentare Alessandro Panza per fare con lui il punto della situazione dei danni: ognuno di noi per la propria competenza in Regione Piemonte, Camera dei Deputati e all’Europarlamento, si porrà personalmente come interlocutore del Piemonte affinché lo stato di emergenza sia attivato già da domani, in modo che i territori abbiano in tempi rapidi le risposte, che una situazione così difficile impone di dare”.

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