martedì 22 Settembre 2020

PONT CANAVESE – Il programma della lista “Per Pont”

Candidato Sindaco Bruno Riva

SPECIALE ELEZIONI

L'affluenza, gli aggiornamenti in tempo reale dei risultati, le curiosità e tutto ciò che riguarda le elezioni.

PONT CANAVESE – Ecco il programma completo presentato a Pont Canavese, dalla lista N.1, “Per Pont” con candidato Sindaco Bruno Riva.

“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro ”

Ci siamo semplicemente ispirati alla nostra Costituzione. “Il lavoro nobilita l’uomo e gli dona dignità”: questa è la priorità per la rinascita del nostro paese. Quando c’è lavoro, c’è più dignità in tutti e maggiore benessere per tutti. Il nostro obiettivo principale è creare lavoro perché, a parte alcune imprese locali medio-piccole, artigiani e commercianti che resistono a costo di grandi sacrifici anche attraverso le loro eccellenze, è necessario quanto fondamentale creare nuovi posti di lavoro per sostenere l’insediamento sul territorio pontese e limitare l’emigrazione, soprattutto dei giovani.

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Ali per volare, idee per sognare, radici per tornare, motivi per rimanere

Carissimi Concittadini, mi rivolgo direttamente a Voi che, nelle prossime Elezioni Amministrative del 20 e 21 Settembre sarete chiamati a scegliere il nuovo Sindaco del nostro Paese e la sua squadra.

Mi presento: mi chiamo Bruno Riva, ho 55 anni, sono sposato con Lorella e la nostra famiglia si è completata con l’arrivo di Andrea e Juan attraverso un percorso di vita meraviglioso. Da sempre la mia vita si è basata sulla semplicità, dedicandomi alla famiglia ed al lavoro. Sono dipendente dell’azienda IREN Energia, che da qualche anno ha acquisito la società AES dell’ENI per la quale lavoravo in precedenza. Qui lavoro a tempo pieno da 33 anni, e negli ultimi 25 circa nell’ambito della costruzione di impianti della rete del teleriscaldamento, in particolare della rete interrata di trasporto del calore. La mia attività è rivolta e concentrata sulla gestione dei cantieri per conto della Direzione Lavori, sia in modo operativo che amministrativo. Inoltre mi impegno per mantenere, con qualche sacrificio, per la quarta generazione, il tradizionale legame della mia famiglia con l’attività artigianale degli impianti idraulici. La ma passione o il mio hobby è il giardinaggio e la mia casa, prendermene cura e seguire lo sport in Tv. Non ultimo mi occupo direttamente di volontariato: collaboro, per quanto nelle mie possibilità, con strutture che supportano ambiti sociali rivolti a persone meno fortunate nelle Città di Rivarolo e Cuorgnè. Pont ed i pontesi sono sempre stati parte integrante della mia vita; per questo motivo credo fortemente sia giunto il momento e l’occasione per cui mi proponga a voi come riferimento, con la stessa umiltà e da semplice buon padre di famiglia così come mi conoscete. Il gruppo che rappresento è un gruppo di persone che ha il comune denominatore in Pont. È stato creato e forgiato da Massimo Motto e la scelta dei ruoli che eventualmente comporranno il futuro gruppo amministrativo sarà condivisa fra tutti noi. Non siamo una piramide nè tanto meno un “uomo solo al comando”, bensì un gruppo, orizzontale con il rispetto dei ruoli, dove l’unica cosa che conta è davvero Pont. E noi siamo qui per questo!!

Abbiamo sempre creduto che per amministrare un paese, più che logiche di partito e piedistalli, sia necessaria una profonda conoscenza dei luoghi, della gente che ci abita e delle loro esigenze, il tutto condito da buon senso e molto dialogo. Vogliamo essere diretti, sinceri e trasparenti, senza troppi giri di parole, rivolgendoci a Voi con la massima schiettezza: siamo stati indecisi fino all’ultimo momento, prima di tentare questa avventura insieme a Voi. Si, perchè proprio Voi sarete l’uomo in più, “il dodicesimo giocatore in campo”! Vogliamo essere limpidi sulla nostra motivazione: abbiamo deciso di affrontare la gestione amministrativa del nostro paese, consapevoli della condizione in cui versa. Non intendiamo addossare colpe a nessuno, ma ognuno è libero di pensare come, perché e a causa di chi o che cosa, la nostra Pont è giunta in questo stato: Pont rimane viva esclusivamente grazie alla volontà dei singoli, alle Associazioni ed alla tenacia di ormai pochi imprenditori, artigiani, commercianti, operai ed impresari della propria vita. Aver dovuto rimandare la nostra presentazione di alcuni mesi rispetto al previsto a causa del drammatico problema della pandemia Covid19 che ha colpito gravemente ogni settore della nostra Nazione, ha rafforzato la nostra unione: siamo stati praticamente collegati ogni giorno, ci siamo scambiati informazioni ed attraverso Massimo, tutti insieme abbiamo cercato in ogni modo di mantenere un filo diretto con i pontesi attraverso i canali social, attingendo e filtrando tutto quanto abbiamo ritenuto potesse essere di supporto ai pontesi. Lo abbiamo fatto per puro spirito di passione per Pont ed i suoi cittadini in un momento dove anche orientarsi era divenuto un salto nel buio. Per noi, amministrare un Paese non sarà un divertimento, nè un business, nè una strategia, o una danza per occupare posti a sedere, nè tantomeno una miscellanea di persone appositamente raggruppate e usate con l’intento di ottenere più consensi possibili. Non sarà come assemblare un puzzle prendendo le caselle da disegni diversi, noi ci presentiamo alla gente esclusivamente “Per Pont” , esattamente così come ci vedete. E’ stato altresì fortificato il nostro riferimento nella mia persona (Bruno) come candidato a Sindaco “vero”, competente e presente, e non usando i dati anagrafici di una irreprensibile e rispettabile persona a caso al mero scopo di costruire uno specchio per allodole per i pontesi. Noi siamo tutti veri e noi ci siamo davvero; ognuno un pezzo essenziale per essere una cosa sola. Vogliamo essere a disposizione di tutti, completamente slegati da specifiche correnti partitiche nazionali e vogliamo ottenere dai partiti politici il corretto supporto di cui necessitiamo, soprattutto da coloro che li rappresentano e hanno a cuore il nostro territorio. Vogliamo affidarci unicamente alle persone e alle Istituzioni previste dalla nostra Costituzione. La passione per la nostra “casa”, concedeteci questo termine per definire il nostro Paese, ha prevalso sul timore. Il nostro spirito “libero”, esclusivamente finalizzato a Pont ed alla nostra terra, ha vinto! Ed eccoci qui. Nel nostro DNA è incisa la volontà di non essere “mai contro qualcuno”, ma di essere sempre a favore di Pont.

Bruno Riva 6

Per Pont, appunto

Passione, voglia, determinazione, anche sacrificio se vogliamo, ma soprattutto l’amicizia consolidata negli anni, sono gli ingredienti che caratterizzano il nostro gruppo. Abbiamo ritenuto opportuno creare un gruppo di persone in cui tutti possano sentirsi rappresentati. L’amicizia è il nodo che ci lega; le nostre caratteristiche, però, sono le più svariate, sia a livello di esperienza lavorativa, sociale ed individuale, sia come competenze, sia come età. Ci accomuna l’entusiasmo e la convinzione che nessuno di noi è qui per ambizioni personali. Siamo qui, se vorrete darci questa possibilità, per cercare di realizzare un paese a misura di bambino, adolescente, adulto ed anziano. Siamo qui per fornire a Pont una valida possibilità di scelta. Nel corso degli anni abbiamo assistito ad un declino non soltanto demografico del nostro paese; ed è proprio per questo che abbiamo pensato di costruire insieme un programma per risollevare Pont che, lasciateci dire con un pò di orgoglio e tanto, tanto amore, è davvero nei nostri cuori e ci auguriamo anche in tanti altri, il paese più bello che esista!! Non sarebbe onesto nei confronti dei pontesi promettere di cambiare immediatamente il nostro paese, in quanto si prospetta dinnanzi a noi una situazione per nulla semplice. Piuttosto intendiamo prendere per mano Pont e guidarlo verso un graduale miglioramento. Infatti stiamo attraversando un periodo storico complicatissimo sotto ogni punto di vista e l’eredità che eventualmente riceveremo non sarà per nulla facile da gestire; ma noi siamo pronti ad essere il vostro punto di riferimento. Solo i “molto distratti” possono non vedere cosa sta accadendo: lo smalto che copre una superficie arrugginita è solo apparenza, ma alle prime piogge la ruggine riappare. Se qualcuno pensa che le nostre siano mere considerazioni pre-elettorali, è sufficiente che si guardi al valore del mattone pontese, al forte decremento demografico, alla chiusura di tante attività commerciali ed al lavoro ridotto praticamente a zero. L’unico spiraglio di luce è rappresentato dalla caparbietà e dalla determinazione di coloro che, con mille sacrifici ancora resistono grazie alle loro preminenze. È difficile ma vogliamo provarci, sicuramente non da soli, perché per rinascere abbiamo bisogno di voi. Di tutti voi. Ci proviamo? Noi siamo qui per essere la vostra colonna portante su cui erigere un roseo futuro. Sognare non costa nulla, e sognare in piccolo o sognare in grande… comporta lo stesso investimento di energia, ma la nostra precisa volontà è trasformare una parte di questo sogno in realtà, perché questo sogno sarà la salvezza del nostro paese.

Siamo consapevoli che ci vorrà del tempo; qualsiasi progetto lo richiede. E se poi il progetto riguarda tremila persone, significa che richiederà un tempo maggiore. Vogliamo anzitutto sottolineare che la nostra squadra ha la volontà di uscire dalla consolidata gestione amministrativa verticale di “un uomo solo al comando” o di un uomo solo che “tira le fila” tra (o dietro!) le quinte! Vogliamo essere tutti uguali, ognuno con la propria mansione, il proprio impegno e la propria competenza, e rappresentando insieme tutti voi con il massimo della semplicità, umiltà e trasparenza che ci contraddistingue. Non sono le classiche parole di circostanza: ci conoscete tutti, con i nostri pregi, i nostri difetti e le nostre peculiarità. Solo così potremo fare in modo di concretizzare il detto “la speranza è l’ultima a morire” e la speranza proveremo ad essere noi, insieme con voi. Il programma, anche qui per usare un termine più adeguato, vorremmo chiamarlo “idee e progetti”, che saranno da consolidare e sviluppare insieme a Voi. Partiamo, capiamo, lavoriamo, ma con i piedi ben piantati per terra. Abbiamo come obiettivo evitare un ulteriore calo demografico di Pont; il nostro proposito, nell’arco di un quinquennio, è quello di riportare l’indice di vivibilità economica, strutturale e di servizi al livello che compete al paese, riconferendogli la sua adeguata dignità. Come? Attraverso interventi che riguardino l’ambito culturale abbinato al contesto sociale, agricolo, turistico, artigianale ed urbanistico. Di conseguenza, la valorizzazione della salute del territorio e dell’ambiente saranno condizioni irrinunciabili. Inoltre la rivalutazione dell’immagine di Pont, delle sue radici storiche e culturali, delle sue tradizioni, saranno un punto di fondamentale importanza.

Il Comune, la nostra casa
Quante volte abbiamo avuto bisogno di chiedere consiglio al Comune attraverso la sua amministrazione? Molte. Portando come esempio alcune esperienze personali dove io (Bruno) non mi sono trovato a mio agio; ho provato a cogliere gli elementi che mi avrebbero aiutato a fornire una guida, qualora fossi stato dall’altra parte della scrivania. A partire dalla terminologia letterale, penso che Il Comune debba essere nostro “alleato”. Ci deve dire di no rispettando tutte le prescrizioni tecniche e di legge ma deve essere il “no” di un amico. Non ci deve far cadere sotto il “fuoco amico”. Quindi, la nostra Amministrazione sarà quella che quando dovrà confrontarsi con il Cittadino per supportarlo dovrà rispondere con cortesia utilizzando esclusivamente termini di sostegno e di aiuto. Dovrà fornire la giusta informazione, ma con il sorriso sulle labbra. Quindi, nello specifico:

Pont e dintorni Il cuore di Pont: Le Frazioni
Suddivisione del territorio pontese al di fuori del capoluogo in tre macro aree.

1 – La Valsoana dij marèt: da Rive del Bausano – Raie fino a Butifinira – Frailino (Mont Pont compreso); allarghiamo fino a Pianrastello e Montiglio

2 – Sotto la Quinzeina: da Oltresoana, Panier – Santa Maria fino a Faiallo – Piangiacolin e giù fino a Doblazio.

3 – Terre dell’Orco: da Oltreorco – Formiero fino alle Fasane – Boetti – Deirbianco – Piancerese.

Successiva valorizzazione delle peculiarità ambientali, architettoniche ed economiche delle borgate interessate, con annesse sistemazioni dei percorsi a piedi e promozione turistica e ricettiva. Incentivare affinché le case non utilizzate diventino Bed&Breakfast con precisi requisiti. In questi ultimi anni abbiamo constatato che la figura dei rappresentanti delle frazioni, per come impostata, non ha sortito effetti concreti nonostante il loro indiscutibile impegno. Sentiamo la necessità di avere un’interfaccia attiva con tutte le frazioni e tutti i borghigiani. Perciò abbiamo ritenuto che, oltre ad istituire uno specifico Assessorato con precisa delega, possa essere utile mettere a disposizione, almeno una volta alla settimana, uno sportello per le relazioni con queste nostre realtà. In tal senso, vogliamo essere noi a tendere loro una mano e non il contrario così come, ahimè, è accaduto fino ad oggi. Tutti a rappresentare tutti. Le Borgate debbono godere della stessa rilevanza, considerata la loro dislocazione, rispetto a qualsiasi area del concentrico. Sempre in questa direzione, se le istituzioni e l’ospitalità delle persone ce lo consentiranno, ci piacerebbe di frequente, adempiere fisicamente alle assemblee dei Consigli Comunali in sede distaccata rispetto alla solita Sala Consiliare ed andare direttamente nei luoghi di periferia e nelle frazioni. Incentivare con la collaborazione della società Smat, l’estensione della rete fognaria soprattutto nelle zone di periferia e nelle Frazioni, dove questo servizio indispensabile ancora manca. Inoltre vi è l’intenzione di progettare degli allacciamenti nelle arterie delle borgate, sempre in collaborazione con la società Smat, alla rete stessa, dal momento che in queste aree la questione logistica, legata all’ubicazione delle abitazioni, è ben più complessa rispetto a quella di una normale via.

lista Riva

Per farci conoscere al mondo
Snellimento ed ammodernamento sito Web e Social del Comune al fine di poter semplificare sia le notizie in tempo reale e soprattutto i documenti che riguardano la vita pubblica ed amministrativa dei Cittadini. Creazione di un sito web ed annessa pubblicità, gestiti da un’apposita azienda, per la promozione, a livello provinciale, regionale e nazionale, delle nostre attività commerciali ed artigianali. Chiunque voglia aderire promuovendo iniziative e/o eventi, potrà farlo versando un contributo simbolico, previa supervisione dell’azienda sopracitata. Con le stesse modalità, questo strumento sarà a disposizione sia ai privati Cittadini che alle agenzie immobiliari presenti. Quest’idea rappresenterebbe un notevole passo in avanti rispetto al banale manifestino affisso al lampione per pubblicizzare la nostra Pont! Siamo certi di non essere secondi a nessuno, specie per quanto riguarda le nostre maestrie, i nostri prodotti, le nostre attività, le nostre case, i nostri eventi. Bisogna pertanto, e questo crediamo sia un dovere dell’Amministrazione, valorizzare e promuovere il nostro territorio nel miglior modo possibile.

Fisco
Valutazione per supporti fiscali sulla tassazione comunale e tariffe inerenti (Imu e Tari) per le attività commerciali ed artigianali, presenti nel nostro Comune, da almeno cinque anni. Valutazione per sgravi fiscali sulla tassazione per coloro che risiedono nella Borgate e riduzione degli oneri urbanistici in tali zone, al fine di incentivare la ristrutturazione delle già presenti unità abitative.

Cultura, Didattica, Scuola, Istruzione
Apriamo una doverosa parentesi per presentarvi colei che dall’esterno ci supporterà in questo ambito: “Sono Luisella Urietti, nata e cresciuta a Pont Canavese. Life Teaching, scrittrice e giornalista. Me ne sono andata giovanissima affamata di conoscenza perché la conoscenza rende liberi. Ma la conoscenza, come la libertà, ha valore solo se condivisa. Per questo oggi sono qui per condividere il sapere che ho acquisito nel corso della vita. Vorrei contribuire, oggi, a creare ciò che mi è mancato da ragazza e che mi ha spinta ad andarmene. Mettere la conoscenza a disposizione di tutti attraverso iniziative culturali: premi letterari, musica, cinema, arte, lingue straniere….perché tutti abbiamo bisogno di cultura, non solo i giovani, che sono il nostro futuro, ma anche tutti coloro che stanno intorno ai giovani, li sostengono e camminano al loro fianco”

Progettazione di fattorie didattiche in aree idonee scelte con la collaborazione dei privati. Desideriamo, con un progetto rivolto soprattutto alle scuole e famiglie della nostra provincia nonché, ovviamente ai nostri bimbi, ospitare bambini, ragazzi, scolaresche e famiglie accogliendoli sul nostro territorio ricco di tradizioni che riguardano l’agricoltura, l’allevamento di animali domestici (mucche, cani, pecore, oche, capre ecc.), la cura degli orti, dei prati e dei boschi, la raccolta delle castagne…, una vegetazione varia, aria salubre e prodotti tipici come il formaggio, il pane, il salame o il gelato prodotto con il nostro latte la cui lavorazione è il frutto di antichissime tradizioni.

Orto a Scuola diverse tecniche scientifiche hanno evidenziato quanto e come vivere a contatto con la natura faccia bene alla salute psicofisica dei bambini. Attività come seminare, annaffiare, curare le piantine, sradicare le erbacce sono adatte anche ai più piccoli e insegnano loro il rispetto della terra come fonte di cibo e l’importanza del lavoro dei campi.

Scuole e Istruzione progetto scuola trasversale. Collaborazione con istituti professionali, tecnici e licei Canavesani per predisporre una succursale delle loro strutture in spazi adeguati di proprietà comunale. Qualora si potesse concretizzare questo progetto, vorremmo anche introdurre lo svolgimento di corsi per il rilascio di patentini correlati a mansioni artigianali specialistiche e/o corsi coadiuvati e supportati dalla Coldiretti.

Musica, canto, teatro, recitazione
Possibilità per bambini/ragazzi di sperimentare l’utilizzo diversi strumenti musicali, in modo che possano scegliere quello più adatto ai loro talenti. Esperienze di recitazione, teatro, canto, musical, con insegnanti che seguono metodi recenti e, soprattutto per i più piccoli, legati al gioco. Organizzazione di eventi musicali sia come saggi finali di un percorso, sia invitando ospiti esterni. Utilizzo di spazi aperti ed idonei per l’organizzazione di eventi, serate per ragazzi, concerti.

Cinema
Il cinema in Canavese è un elemento che caratterizza il passato, ma anche il presente. La rassegna dev’essere aperta e che invita a scoprire la valle, aperta quindi a giovani talenti. Il festival dovrà comporsi di interventi e convegni di registi o critici cinematografici di richiamo, oltre che delle proiezioni dei filmati in concorso con premiazione finale.

Qui un’altra importante parentesi. Nel nostro percorso abbiamo avuto modo e fortuna di conoscere e di farlo innamorare immediatamente di Pont, un’ affermata seppur umile persona, del palcoscenico internazionale: Dante Muro, artista lirico, attore e regista. Chi è inoltre Dante?

• Direttore artistico della Wall Records Torino, azienda di produzione ed organizzazione eventi
• Partner operativo di Truelinked, portale per il lavoro in ambito classico-lirico
• Direttore artistico del Nuovo Teatro Araldo di Torino
• Presidente dell’Associazione Culturale Musicale “Clan dei Destini” di Torino
• Ex-Direttore artistico della stagione Wall Records al Palazzo delle Feste di Bardonecchia
• Ex-Direttore artistico della stagione lirica presso il Palais di Saint Vincent
• Ex-Consulente artistico esterno per il Maestro Giancarlo De Lorenzo, direttore stabile dell’orchestra Sinfonica di Sanremo
• Ufficiale di giustizia Ordine Militare e Cavalleresco Ospitaliero di San Lazzaro di Gerusalemme
• Nobile di Massimino, Dorfgravio di Carpenedolo
• Cavaliere Ordine Militare e Cavalleresco Ospitaliero di San Lazzaro di Malta.

Ebbene, Dante si è talmente innamorato del nostro paese che si è proposto per supportarci personalmente per la creazione di una accademia di musical e una accademia di alto perfezionamento di pianoforte. Accordi con Film Commission Piemonte affinché alcune zone storiche, portino visibilità in film e fiction (RAI ed altri), con indotto ovvio sul territorio. Una scuola di cucina e relativo ristorante con affermati chef, in collaborazione con una rete di scuole nazionali ed internazionali, del settore. Ci ha suggerito la trasformazione di un congruo edificio o spazio comunale, in ostello. Questo servirebbe in primis all’ospitalità delle maestranze, artistiche e non e per i giovani, che possano permanere in loco, mentre frequentano le varie accademie di alto perfezionamento, nonché a tutti gli operatori cinematografici (tecnici, registi, ecc), ma ovviamente affinché il turista possa permanere per più di una giornata. Anche a Dante, va il nostro Grazie!

Premio Letterario
“Una maestra per tutti”: In ricordo di Maria Teresa Bono, la “maestra di Pianseretto” che ha portato cultura e umanità durante il suo mandato. Il premio si rivolge ai ragazzi delle scuole elementari e medie e agli adulti che hanno serbato un ricordo del suo insegnamento.

English o’clock
Mediante il supporto di una scuola d’inglese all’avanguardia, bambini, ragazzi e adulti avranno la possibilità di seguire corsi modulari sia online (anche concentrati in certi periodi dell’anno come le summer class o il periodo delle vacanze natalizie) o, eventualmente, anche corsi live con insegnanti d’inglese inviati dalla scuola stessa.

Scuola di magia
Grazie a Carlo Bono, figlio della maestra Maria Teresa, e papà del noto Luca Bono blasonato illusionista di fama internazionale, verranno avviati corsi per bambini e ragazzi da parte di insegnanti provenienti dal Circolo amici della magia di Torino.

Biblioteca
Evoluzione della biblioteca, cuore culturale di Pont, anche in uno spazio vivo e aperto a manifestazioni letterarie, artistiche e fotografiche di varia natura, invitando scrittori e artisti a partecipare a conferenze, presentazioni ed esperienze didattiche. Un evento riguarderà il soggetto “Alto Canavese” e richiamerà tutti gli scrittori che hanno pubblicato libri che parlano di Pont e delle sue Valli. È doverosa a questo punto una nota logistica: è nostra intenzione mantenere la nostra bella Biblioteca nell’attuale ubicazione affinché sia di facile accesso per tutti ed incastonata nel cuore di Pont come da sempre, storicamente, lo è stata e senza che venga trasferita in contesti poco accessibili. La cultura ha bisogno di centralità.

Settore Socio Sanitario
Solidarietà Attivazione di uno sportello di ascolto-aiuto per le persone in difficoltà. Chiunque potrà dare la sua disponibilità come volontario e/o segnalare situazioni di disagio e difficoltà presenti sul territorio.

Sanità Riportare sul territorio servizi medici quali l’ambulatorio pediatrico e un centro di prelievi del sangue. Attenzione particolare al fine di una maggior tutela delle fasce deboli, bambini e anziani.

Gruppo di supporto e crescita per neomamme: ascolto e condivisione destinato alle future mamme seguite da adeguati professionisti; in seguito, per i neonati (0-6 mesi) e, progressivamente, per le successive fasi di crescita.

Settore Sportivo e Ricreativo
Creazione di una riserva di pesca comunale sul Torrente Soana (da Centrale Raie a Centrale Stroba). Valutare con le ditte proprietarie delle centrali idroelettriche presenti nel nostro territorio (da Peramara a Frailino), la possibilità di allestite un ecomuseo delle centrali, così da valorizzare l’antica strada della Valle Soana (recentemente alienata ma in cui permane il consenso del passaggio pubblico pedonale) che corre sulle sponde del torrente e, al contempo, l’ambiente circostante.

Creazione di un’area per attacco kayak e canoe sul lato del torrente Soana, lungo il quale il rafting è molto praticato, in quanto il nostro torrente è uno dei più ambiti e conosciuti per questo sport a livello Europeo.

Escursionismo Sportivo progettazione, in collaborazione con Trial Team Valli del Canavese, di percorsi dedicati per Mountain Bike, in zone quali, ad esempio, strada vecchia per Sparone, Località Sarro fino alla Frazione Boetti oppure strada vecchia per Frazione Campore di Cuorgnè ed anche strada da Rive del Bausano fino alle Centrali di Stroba e Freilino.

Gestione organizzata della Falesia delle Rogge e della Via Ferrata in Località Sarro per l’attività di arrampicata.

Educazione al ben-essere Incentivare l’iniziativa dei Gruppi di Cammino e medi-trekking allo scopo di contrastare la sedentarietà e sostenere il benessere della propria comunità, l’Asl TO4 ha promosso la nascita e il mantenimento di gruppi come “L’arte di camminare, camminare bene per sentirsi bene”. A tal proposito, anche nel nostro paese, sono già state appositamente formate attraverso un corso tre persone con la qualifica di Walking Leader.

Progetto piscina è un sogno di tutti? Diciamo di si. Anche il nostro soprattutto quando ci confrontiamo con i paesi limitrofi che ormai da anni hanno ottenuto un immenso successo. Dove? Scegliamolo insieme. Proposta: valuteremo il recupero di un’area abbandonata / disuso.

Percorso salute non intendiamo “camminando” ma qualcosa che consapevolizzi la gente alla cura di se stessi. Ciò potrebbe prevedere una serie di incontri con vari professionisti locali: dal medico di base, al dentista, al fisioterapista, al dietologo. L’obiettivo è che le persone accrescano i loro livello di consapevolezza e diventino dei “collaboratori” rispetto ai professionisti della salute ai quali si rivolgono.

Commissioni Consiliari L’Amministrazione, per compiere un lavoro ottimale, necessita del supporto della gente del paese, con le sue esperienze di vita quotidiana sul territorio. Per raggiungere questa unità di intenti, proponiamo di ideare delle vere e proprie commissioni consiliari specifiche che interagiscano con gli Amministratori. Commissioni reali non “tanto per fare”, così come siamo purtroppo stati abituati. Alcuni esempi potrebbero essere la Commissione Cultura, Montagna, Viabilità, Scuola ed Istruzione, Giovani e Ragazzi, Stato dei luoghi, Trasporti Pubblici e via dicendo. Ovviamente, qualsiasi altra proposta al riguardo, è ben accolta. Ben disponibili ad accettare altre proposte ed altri settori. I Cittadini devono sentirsi e devono essere parte integrante dell’amministrazione. Pont deve essere unita con una sola finalità: la sua rinascita!

Turismo & C. Pont è per la sua posizione geografica, la Porta d’Ingresso del Gran Paradiso. Noi vogliamo che lo diventi realmente, per offerta di servizi e iniziative. Un esempio? Il cammino della Soana: dalle torri di Re Arduino al Santuario di San Besso. Una proposta per disegnare una Valle più unita. Oggi, quando si parla di “Valle Soana”, comunemente si intende soltanto il territorio compreso all’interno dei Comuni di Ingria, Ronco Canavese e Valprato Soana. Molto probabilmente gli stessi abitanti dei tre paesi valligiani sono in gran parte convinti che la Valle Soana inizi soltanto dopo la borgata Frailino di Pont Canavese, e che quindi il paese di fondovalle (ma anche quello di Frassinetto) non abbiano nulla a che fare con la “Valle Soana” propriamente detta, tanto da definire abitualmente con il termine di “marèt” chiunque risieda prima del punto dove la teleferica a servizio della centrale idroelettrica che sfrutta le acque del torrente Verdassa attraversa la strada provinciale. E se è pur vero che sull’asse delle borgate pontesi di Butifinéra e Frailino si registra una netta cesura per quanto riguarda il “dialetto” (o, se preferite, la lingua francoprovenzale), dal punto di vista geografico, culturale, architettonico e storico non c’è alcuna differenza sostanziale tra chi viveva, ad esempio, nelle borgate Cup o Stroba di Pont oppure a Pasturera o Rivòira di Ingria e men che meno al Berchiotto od al Fraschietto di Frassinetto. Insomma, quello su dove comincia davvero la Valle Soana è un equivoco che dura da troppo tempo e che deve essere finalmente affrontato senza preconcetti ideologici affermando, senza tema di smentita, che anche un’ampia parte del territorio della valle ricade nel Comune di Pont Canavese (oltre che, ovviamente, in quello di Frassinetto: basti pensare all’intera sinistra orografica della Val Verdassa ed all’alta e media valle del Rio Bigio). Ebbene sì, da Pian Rastello al Frailino, dal Cantun ‘d Zur a Stroba, da Raie a Montpont, da Paciòla al Berchiotto, dal Culét ai Tet, siamo tutti di buon diritto in Valle Soana !Un territorio come detto assai ampio e buona parte di quello del comune di Frassinetto, sono dunque da considerarsi a tutti gli effetti “valsoanini” ed è giunto il tempo per chi vi abita di riappropriarsi di questa “identità” valligiana e soprattutto di farne strumento della sua valorizzazione dal punto di vista ambientale, culturale ed economico. Ed è proprio dalla necessità di valorizzare e ricreare un unicum dell’intero territorio della valle che da Pont sale fino alla Rosa dei Banchi, delle sue borgate e del suo ambiente naturale, della sua storia e del suo possibile futuro, che nasce questa proposta di creare un grande sentiero, ma sarebbe meglio dire una serie di percorsi ad anello alternativi sui due lati della valle che vada a costituire quello che poi si potrebbe chiamare “Il cammino della Soana”. Muovendo i suoi passi dalle torri Tellaria e Ferranda, dove ancora aleggia dopo mille anni l’ombra di Re Arduino, i futuri fruitori di questo percorso escursionistico potrebbero salire fino a raggiungere la rupe sotto cui sorge il Santuario di San Besso, scoprendo lungo il percorso angoli di natura e cultura alpina, borgate e panorami spesso sconosciuti della valle Soana, unendo finalmente in concreto, e non solo idealmente, questo scampolo di terra francoprovenzale. Un’utopia? Forse, ma noi vogliamo crederci e volerlo realizzare, in collaborazione con le altre amministrazioni comunali coinvolte e facendo perno sull’intenzione di creare un’unica Unione Montana che accorpi tutti i paesi delle nostre Valli, sfruttando tra l’altro per la gran parte sentieri e mulattiere già esistenti o tuttalpiù da recuperare, il “cammino” potrebbe in tempi ragionevoli diventare realtà. Perché il tempo dei campanilismi e dei particolarismi è ormai anacronistico ed è necessario sia messo una volta per tutte definitivamente da parte. L’obiettivo è quello di costituire un punto di partenza per altre iniziative future sia dal punto di vista turistico che economico. E sarebbe anche un modo per rinsaldare gli antichi legami tra i vari paesi della valle, un tempo molto più uniti e comunque gravitanti per molte cose su Pont, dalle fabbriche alle numerose fiere e mercati, punto di scambio e di commercio per i prodotti della montagna, legami oggi appannati dalla deindustrializzazione del paese di fondovalle e dal massiccio spopolamento delle nostre montagne.

Manifestazioni

• Abbiamo concrete ipotesi per poter effettuare dei tour dall’alto del nostro paese e delle zone limitrofi a bordo di mongolfiere vincolate, così da poter ammirare le bellezze dell’intera vallata attraverso il modo più naturale e antico di volare. Rientra nelle nostre speranze e nei nostri impegni che questo progetto possa trovare positivi risvolti.

• Riportare la Fiera di San Matteo ai fasti d’un tempo. Per questo obiettivo sono necessari progetti per la selezione e l’accoglienza dei mercanti. La “Fera da Stember” dovrà ripartire dal centro del paese e nel concentrico avere il suo cuore.

• Ravvivare il concentrico, arricchendolo di serate di festa.

Incentivare i privati all’apertura di strutture ricettive quali Bed&Breakfast, sia nelle frazioni che nelle aree periferiche del Paese e attivare uno sportello apposito che agevoli l’interfaccia tra gli interessati e il Comune. Supportarli nella pubblicazione della loro struttura su siti internazionali on line come Booking, Wimdu, Air B&B…

Albergo Diffuso Recupero antichi borghi, esempio Borgata Fasane attraverso la modalità di “Albergo Diffuso”.

Gemellaggio con una Cittadina Ligure di Ponente E’ vero non abbiamo il mare, ma è alquanto vicino; per contro loro non hanno le nostre montagne e le nostre bellezze. Uno scambio di ogni sorta e genere può sortire sicuramente effetti benefici per tutti noi.

Valorizzazione e difesa del territorio Smettere di interrogarci sui disastri climatici: occupiamoci dei nostri torrenti e/o rii, prima che avvengano esondazioni e smottamenti. Partiamo da noi. Facciamo la nostra parte. Ma facciamola tutti. Smettiamo di affidarci al fatalismo del “io speriamo che me la cavo”. Smettiamo di definire “profeti di sventura” i professionisti o i residenti che da decenni evidenziano tecnicamente questi pericoli. Prevenire è meglio che curare. Cominciamo subito: pianificare le manutenzione capillare del territorio al fine di ridurre l’impatto climatico ed evitare i dissesti del domani.

Miglioramento dell’estetica del paese Partendo da insegne più luminose e bacheche più grandi, passando per un incremento di cestini dei piccoli rifiuti ed all’individuazione di un’area idonea e congrua per lo stoccaggio dei rifiuti ingombranti in base alle attuali normative ambientali fino ad arrivare all’abbellimento di fioriere con una tipologia vegetativa consona al nostro territorio montano. Incentivazione alla ristrutturazione di fabbricati nelle aree disagiate, in particolar modo nelle borgate ormai abbandonate da tempo.

Valorizzazione paesaggistica riqualificare turisticamente le aree di Santa Maria con il suo Monte Uliveto (qui si intende portare avanti un progetto di riqualificazione ai fini turistici veramente degno della storia sacra che le appartiene), Cascata del Pis, Goia Ghur. Signori: abbiamo dei gioielli e li teniamo chiusi sottochiave in un cassetto tanto da dimenticarcene: l’elenco sarebbe lunghissimo! Mai come ora, se vogliamo rinascere è arrivata l’ora di aprire il nostro cassetto al mondo. Diamo inoltre un adeguato lustro con raggio nazionale ai nostri unici Musei: dal Museo della Plastica nel suo magnifico contesto, al museo dei Ij Canteir (Etnografico-Antichi Mestieri), al Museo del Territorio delle valli Orco e Soana allestito all’interno dell’emblema Pontese della Torre Tellaria.

Montagna e territorio

Commissione consultiva Comunale speciale, accessibile a tutti i cittadini residenti interessati o con abitazioni e/o terreni nelle borgate. L’obiettivo è che questo organismo possa affiancare, con idee e proposte, l’Assessore alla Montagna e territorio del Comune e rappresentare i Pontesi all’interno della Unione Montana. Alcuni esempi

Progetti per ambiente e salute installazione di colonnine per la ricarica energetica di mezzi elettrici; postazioni di utilizzo-noleggio bici elettriche,e-bike, monopattini per una salutare “mobilità sostenibile” dentro al nostro bel paese.

Delega all’Agricoltura Mercato Agricolo con la collaborazione dell’associazione Coldiretti, istituire un mercato settimanale dei prodotti agricoli lungo l’antica Via dei Portici nel periodo estivo, e all’interno del Salone Polifunzionale durante la stagione autunnale ed invernale.

Centro Anziani Particolare cura va al Centro Anziani – “memoria storica”, che, oltre ad accoglierli e favorirne l’aggregazione, può essere, con l’introduzione dei social e l’apprendimento di nuove tecnologie di fondamentale importanza l’interazione con i bambini attraverso iniziative quali: • C’era una volta… racconti di vita e avventure di uomini e donne del secolo scorso. I nonni raccontano! • Attività comuni a base artistica (dipingere/colorare/disegnare…) • Ti racconto il secolo XXI: bambini/ragazzi leggono agli ospiti racconti/poesie di loro creazione o presi dalla letteratura contemporanea • Creare occasioni d’incontro dove gli anziani possono condividere la loro esperienza • Ripristinare il soggiorno estivo per anziani.

Arredo urbano, Viabilità, Trasporti, Sicurezza dei Cittadini Ripristino e/o implementazione, ove necessario, dei punti luce sulle strade pubbliche. Ottimizzazione, attraverso fotocellule, di accensione e spegnimento dei punti luce durante il transito. Questa soluzione mira a ridurre l’inquinamento luminoso e ad avere un risparmio energetico senza creare disservizi. Crediamo che il problema delle luci non si risolva togliendole bensì rendendole “intelligenti” ed efficienti. Un’adeguata illuminazione è anche un buon strumento per dissuadere eventuali malintenzionati così da migliorare la sicurezza dei residenti. Rivalutazione degli oltre 200 punti luci su strade pubbliche, di recente tolti perché ritenuti non più necessari, soprattutto in periferia e frazioni.

• Manutenzione delle strade delle borgate: passaggio alla manutenzione del verde, delle cunette e tutto quanto rende sicura una strada dal punto di vista vegetativo, mediamente tre volte, dalla primavera all’autunno.

• Corretto utilizzo dei fondi pubblici nazionali ed europei, sulle coperture comunali e/o private che vorranno aderire al progetto, attraverso una convenzione con il Comune, al fine di produrre energia pulita ed ecosostenibile.

• Postazione identificata e congrua per atterraggio elisoccorso, il più possibile in prossimità della sede della Cri Comitato di Pont Canavese.

• Posizionare a ridosso dell’area di fermata dei pullman e mezzi pubblici, in Piazza Craveri, una pensilina di protezione dalle intemperie per gli utenti.

• Sistemazione fondo stradale tra il Ponte Feiteria e Piazza Craveri; dialogo con SMAT per la progettazione e il riassestamento dell’acquedotto e della fognatura sottostanti. La rete dell’acquedotto ormai vetusto in molte zone Pontesi, soprattutto in periferia, sarà altresì di fondamentale interessamento esattamente come nella zona sopra descritta.

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Via Roma (tratto di strada compresa fra il Ponte Feiteria e borgata Doblazio) Basta nasconderci dietro ad un dito, far finta di nulla come se non fosse un problema. E’ un “non problema” fino a quando la fortuna fa si che non accada nulla. Noi, con i residenti soprattutto e con voi, vogliamo fortemente individuare la soluzione migliore. Sicuramente non finalizzata a far cassa ma esclusivamente finalizzata alla sicurezza dei residenti. Oltre alla ultimazione dell’intubamento dei fossi laterali dove ancora mancano, ci sono diverse soluzioni da adottare per limitare la velocità dei veicoli in transito, ma, ripetiamo, quale possa essere la più idonea, desideriamo confrontarci e decidere insieme.

Trasporti Pubblici e Canavesana i trasporti pubblici collegano Pont al mondo e quindi rivestono un ruolo essenziale per il lavoro, la scuola, il turismo, ecc. La sinergia con paesi limitrofi, soprattutto con Cuorgnè, Rivarolo, Castellamonte, Valperga, sarà fondamentale per il miglioramento di questo settore. Abbiamo assistito passivamente a tutto quanto ci è piovuto addosso, non è polemica ma un dato di fatto. Come pensare allo sviluppo turistico del nostro paese senza idonei mezzi pubblici di collegamento? Così come è possibile trascurare le esigenze dei nostri pendolari, lavoratori e studenti accettando la decurtazione di numerose corse e mantenendo invece viaggi dove gli autisti viaggiano praticamente da soli? Cosa possiamo promettere? Nulla MA sicuramente un forte interesse per questo settore ed una doverosa partecipazione al tavolo delle riorganizzazioni.

Carenza di parcheggi nel concentrico essendo la situazione giunta al limite, è consolidato l’utilizzo dello spazio. Le case non si possono spostare ma sarà nostra intenzione collaborare con privati cittadini al fine di poter convertire tutti gli spazi disponibili che si presteranno a trasformarsi in parcheggio. Anche per una riqualificazione strutturale dell’abitato e per la valorizzazione delle attività commerciali.

Energia studi di fattibilità per impianti ad energia rinnovabile, con l’obiettivo di sgravare la tassazione nei complessi Comunali.

Mercato settimanale rilocalizzazione dei banchi accentrandosi nella piazza Craveri ed incremento del numero dei mercatali. Non si deve guadagnare attraverso il loro plateatico. Il guadagno deve averlo il paese, tornando ad avere un mercato degno d’essere definito tale.

Adeguata cartellonistica, (anche digitale a scopo informativo presso la piazza centrale). Precise indicazioni sia all’entrata che all’uscita del Paese e sulla circonvallazione di Pont. Specifico programma per una maggior sicurezza stradale, rispetto alla situazione attuale, all’imbocco del Paese nell’area dei prati della Fiera, in cui vi è l’intersezione con la Ex SS 460.

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Unione Montana Unificare quanto prima le due comunità montane valligiane e intento di usufruire in modo più oculato, pertinente, attinente e trasparente i fondi ATO destinati al territorio e non al “cemento”, coinvolgendo tutti i consiglieri comunali, le associazioni e la Commissione consultiva Montagna e Territorio.

Associazioni sono il fiore all’occhiello del nostro paese, che continua a vivere principalmente grazie alle loro iniziative, per cui è fondamentale sostenerle in tutti i modi possibili e renderle attivamente partecipi del percorso amministrativo. Non al contrario!

Sicurezza dei Cittadini Assunzione, in pianta organica, di un terzo Agente di Polizia Municipale, per servizi anche nei giorni festivi. Implementazione di telecamere per videosorveglianza allo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto nelle strade periferiche e nelle frazioni.

Asilo (Scuola Materna) Ormai è ufficiale che è ferma intenzione dell’attuale Amministrazione proporre nel (bagaglio) dei loro futuri progetti anche quello di dislocare e decentrare il nostro meraviglioso Asilo rispetto allo storico edificio che ha visto crescere decine e decine di generazioni fin dal 1877. Non vorremmo nemmeno credere che si possa ipotizzare di annientare definitivamente il concentrico e traslocare i bimbi nella zona del nuovo polo scolastico di Via Roma!! L’Asilo dove far crescere i nostri bimbi, deve essere esattamente dov’è stato fino ad ora: in uno dei più bei edifici storici Pontesi e del Canavese intero. La vita commerciale del centro, seppur ridotta ai minimi termini, deve assolutamente resistere! Dettagli, ma tanti troppi dettagli tutti messi insieme che si riveleranno dei freni inevitabili per iniziare a correre insieme a voi per la rinascita, dal momento che ereditiamo un paese messo in ginocchio, come l’intera nazione, socialmente ed economicamente, dal Covid 19. Si rende necessario guardare avanti, consapevoli che verrà richiesto (a noi e a voi) ancora più coraggio, capacità ed impegno per dare vita a una vera e propria sinergia.

Leggete delle linee guida ma non un loro dettagliato sviluppo? Ovviamente esiste una traccia dalla quale partire, ma democrazia è coinvolgere i cittadini nei progetti e rispettarne il loro volere. In un paese ridotto purtroppo a poche persone, è fondamentale il rapporto umano ed il coinvolgimento nella pubblica amministrazione con ogni cittadino. Anche un solo suggerimento può cambiare il destino del nostro paese. Una cara amica, quando insegnava a Locana, spiegando l’educazione civica sottolineava che lo Stato siamo noi: senza noi cittadini lo Stato non esiste. E se lo Stato siamo noi vuol dire che danneggiamo noi stessi e tutta la comunità se: evitiamo di collaborare, ignoriamo i problemi della porta accanto, non comunichiamo una possibile soluzione che potrebbe aiutare tutti. Il nostro grande progetto non sarà edificare opere nuove ma punteremo sul recupero e sulla valorizzazione dell’esistente, attraverso un’ attenta programmazione delle opere di manutenzione anche volta alla riduzione delle barriere architettoniche. Pont è il posto dove viviamo, quindi è il posto di tutti, e tutti insieme possiamo fare qualcosa di più e di meglio. Ci vorrà del tempo sia per terminare gli interventi già decisi e/o avviati dall’attuale Amministrazione (un solo esempio: il nuovo polo scolastico in Via Roma con tutte le sue problematiche), sia per rimettere in moto la macchina Amministrativa, politica e gestionale (non, dimentichiamoci, ad esempio, che siamo uno dei pochi paesi in Italia dove la figura del Sindaco è anche Responsabile del Servizio Tecnico,Edilizia Privata ed Urbanistica). Se siete arrivati a leggere attentamente fino a qui sicuramente avrete “sognato” insieme a noi. Forse non tutto si potrà realizzare entro breve tempo, anzi! Dobbiamo stare con i piedi ben saldi per terra per guardare la nostra realtà e l’eredità che riceveremo (nel bene e nel male) da chi amministra Pont da ormai un decennio. Se riporrete in noi la vostra fiducia, saremo i primi a fare i conti con la dura realtà che ci circonda. Altro esempio? Non saremo più proprietari dell’attuale scuola elementare, poiché è stata recentemente quasi totalmente alienata. La nuova scuola sarà pronta per ospitare i ragazzi delle medie, ma non l’abbiamo ancora vista in funzione e dal progetto su carta è necessario testare concretamente il suo funzionamento. Chi farà il test? I nostri ragazzi! E allora, come si dice: “io speriamo che me la cavo”. L’attuale scuola media, che dovrà ospitare i bimbi delle scuole elementari, nonostante tre anni di progetti non è ancora pronta, pertanto l’attuale e bistrattata scuola di Via Marconi si rivela ancora utile per ospitare i nostri bambini anche per il prossimo anno scolastico.

Concludiamo rinnovando innanzitutto il nostro grazie a Voi, chiedendovi di riporre in noi la fiducia ad amministrare il nostro Paese. Con Voi. Vi lanciamo, senza timori, un grande, immenso grido di “Aiuto”: da soli si fa poca strada, insieme si arriva lontano. Insieme siamo certi di farcela. Noi siamo qui ai blocchi di partenza ad aspettare il vostro….VIA! Per Pont. Grazie!

Ali per volare, idee per sognare, radici per tornare, motivi per rimanere

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