domenica 18 Aprile 2021

RIVAROLO CANAVESE – Approvato il bilancio; discussione animata tra Dup ed emendamenti

Il documento ha scaldato gli animi

RIVAROLO CANAVESE – Approvato, durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri, lunedì 29 giugno, il bilancio di previsione, non certo senza discussioni.

Se i consiglieri di opposizione del gruppo Rivarolo Sostenibile, Marina Vittone e Sandra Ponchia, hanno fatto degli interventi prettamente tecnici, il consigliere di Riparolium, Fabrizio Bertot, ha attaccato la maggioranza per le scelte politiche effettuate.

Prima di tutto per il DUP: “Più che Documento Unico di Programmazione dovrebbe chiamarsi “dovete unicamente pagarci” – ha dichiarato Bertot – Perchè non c’è scritto nulla a parte il pagamento dello stipendio. Inoltre non viene preso in considerazione il periodo di emergenza pandemica ma le politiche protezionistiche di Trump, oltre al fatto che non è segnata alcuna programmazione da parte degli assessori. Visto che abbiamo tardato per la votazione pensavo che votassimo un documento migliore.”

La risposta a questa obiezione è giunta dall’Assessore Costanza Conta Canova che ha precisato che il Dup non si può leggere slegato dal bilancio, e che il documento di bilancio del 2020, vista la crisi è all’osso, visto il periodo di Covid.

Prime visibili tensioni tra Bertot e il Sindaco Alberto Rostagno, quando il consigliere di opposizione ha fatto presente che l’acquisto dei pannelli in plexiglass, necessari per le norme anti covid, è stato fatto presso una ditta di Saint Vincent (ndr: e non Pont Saint Martin come detto erroneamente durante il dibattito), un paio d’ore prima della chiusura della piccola gara, a 25euro in meno, dopo che sulla determina era stata espressa la volontà politica di acquistare sul territorio canavesano.

Rostagno a quel punto ha risposto con veemenza: “La scelta di acquistare da quella ditta non è stata una scelta politica, ma una decisione degli uffici, per cui non entro nel merito. Non lo sapevo, l’ho saputo adesso, ma neanche mi interessa saperlo perchè l’hanno deciso gli uffici.”

L’atmosfera si è scaldata ulteriormente con il punto all’ordine del giorno relativo agli emendamenti.

Riparolium ha presentato 160 emendamenti e ne sono stati acolti 157. Fernando Ricciardi, Presidente del Consiglio, ha proposto di accorparli e poi di votarli (proposta approvata dal Consiglio), e Bertot ha sottolineato che non condivideva la scelta di accorparli.

Il Sindaco Alberto Rostagno ha replicato che l’atteggiamento di Bertot era soltanto ostruzionistico. Che avrebbe potuto presentare solo un paio di emendamenti perchè erano di fatto tutti simili e che stava solo giocando.”Ma questo non è un gioco”.

Bertot ha avanzato la dichiarazione di voto del primo: “Questa è la giunta più costosa della storia di Rivarolo. Togliendo dalle indennità si possono finanziare capitoli importanti come la manutenzione straordinaria delle strade, i progetti scolastici e il sociale.” E ha dichiarato che non si trattava di ostruzionismo, e che se avessero votato a favore anche solo di un emendamento “a dimostrazione dell’interesse per la città” lui avrebbe ritirato immediatamente gli altri 156.

Il capogruppo di maggioranza Lorenzo Vacca ha replicato che “Non si può chiedere alla Giunta di rinunciare all’indennità, perchè è un diritto, in quanto la politica non è volontariato.”

Al quarto emendamento respinto, Bertot ha ritirato gli altri emendamenti rimasti: “Questo per dimostrare che non è ostruzionismo: volevo semplicemente vedere fino a che punto sareste arrivati pur di difendere i vostri interessi.”

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