ONTvWeb - la TV di ObiettivoNews

ECONOMIA – Fim Cisl Torino e Canavese sull’incentivo rottamazione auto

“Riteniamo si debba procedere con tutto il sostegno necessario al settore auto”

ECONOMIA – Riceviamo da Fim Cisl Torino e Canavese, e pubblichiamo integralmente:

“In questi giorni l’iter parlamentare del Decreto Rilancio dovrà affrontare una questione di rilevante importanza, votare o meno un emendamento a firma Pd, Italia Viva e Leu.

L’emendamento tenta di reintrodurre un incentivo per la rottamazione auto con anzianità di oltre 10 anni, stanziando fino a 4.000 euro, divisi in egual misura tra Stato e Concessionaria. Con durata dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

[metaslider id=”187330″]

L’iniziativa tenta di allinearsi ad altri paesi europei. Il solo Macron in Francia è intervenuto direttamente annunciando lo stanziamento di 8 miliardi di euro a sostegno delle case automobilistiche francesi.

Come spesso accade le forze politiche si dividono sul tema, chi sostiene che debba andare solo all’ibrido o elettrico e chi invece pensa di estenderlo anche all’endotermico alimentato a benzina o diesel.

Facciamo due conti: nel primo mese di riapertura, il mercato dell’auto ha immatricolato il 49,61 % in meno rispetto allo stesso periodo del 2019; ad aprile le vendite sono state azzerate con un 97,55 % in negativo e la perdita di fatturato si aggira intorno agli 8,3 miliardi di euro. (dati del Ministero dei Trasporti)

Come FIM CISL riteniamo si debba procedere con tutto il sostegno necessario al settore auto che vale il 10% del PIL nazionale introducendo anche incentivi per auto in stock presenti nei magazzini e incentivando anche acquisto auto usate ma con emissioni meno inquinanti. L’età media delle auto italiane è di undici anni e cinque mesi; una su cinque è Euro 2 o inferiore…

[metaslider id=”187333″]

Questi dati dimostrano che il problema non è il cambio solo verso elettrico o ibrido, ringiovanire il parco auto è un grosso aiuto al settore e ambiente.

Occorrerebbe spiegare ad alcuni Parlamentari che i nuovi motori a combustione in alcuni casi hanno emissioni più basse rispetto alle ibride.

In attesa di un serio piano di elettrificazione del paese con una rete di ricarica veloce e diffusa, almeno si incentivi un settore che conta migliaia di dipendenti.”

[metaslider id=”187327″]

[metaslider id=”208380″]

[metaslider id=”610179″]

------------------------------------------------------------------------------

© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore.

Per restare sempre aggiornato con le notizie di ObiettivoNews, iscriviti ai nostri canali gratuiti:
la newsletter di WhatsApp per le notizie di Cronaca (per iscriverti invia un WhatsApp con scritto NEWS ON al 342.8644960);
il nostro canale Telegram (ObiettivoNews);
il nostro canale WhatsApp https://whatsapp.com/channel/0029Va9vIQO30LKS6x1jWN14 con le notizie selezionate dalla nostra redazione.

Aggiungi ObiettivoNews.it alle tue fonti preferite su Google

ALTRI ARTICOLI CHE TI POTREBBERO INTERESSARE

spot_img
spot_img
spot_img
spot_imgspot_img
spot_img