domenica 16 Maggio 2021
domenica, Maggio 16, 2021
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TORINO – Giovani assembrati nel parco per droga, tre denunciati

I passanti hanno segnalato il gruppo alla Guardia di Finanza

TORINO – Un nutrito gruppo di ragazzini assembrati in un parco nei pressi di corso Corsica.

Alcuni passanti hanno avvisato la Guardia di Finanza.
Sul posto è intervenuta la pattuglia del Gruppo Pronto Impiego, il cui avvicinamento, ha provocato un fuggi fuggi generale.

I ragazzi sono infatti scappati tentando la fuga tra i passanti, non senza essersi prima liberati degli zaini che si erano scambiati poco prima.

Il giovani hanno scavalcato le recinzioni  e trovato rifugio in un campo sportivo nelle adiacenze del parco. In pochi minuti sono arrivati a supporto altri equipaggi della Guardia di Finanza, che, coordinati dalla Sala Operativa del Comando Provinciale torinese, sono riusciti a rintracciare alcuni dei ragazzi nascosti all’interno dell’impianto sportivo.

Tre dei fermati, due italiani e un cittadino di origine egiziana, tutti con numerosi precedenti alle spalle di vario genere e particolarmente nervosi con i finanzieri, hanno anche rifiutato di farsi identificare. Nelle loro tasche alcuni telefoni cellulari di dubbia provenienza; a detta loro, “ricevuti” da altre persone.

È andata peggio ad un altro dei giovani, rintracciato in piazza Galimberti. Nelle sue tasche una quindicina di grammi di hashish, mentre nella sua abitazione, distante pochi metri dalla Piazza, le Unità Cinofile delle Fiamme Gialle, supportate da Easy, il pastore tedesco addestrato alla ricerca di droga, hanno rinvenuto ulteriori sostanze stupefacenti tra marijuana e hashish. L’uomo, già noto agli inquirenti e su cui gravava un decreto di espulsione dal territorio italiano, è stato arrestato e condotto al carcere Lorusso-Cutugno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre gli altri fermati sono stati denunciati per resistenza, per il rifiuto di farsi identificare e ricettazione. 

 Ad aggravare la posizione di uno dei giovanissimi fermati, anche la circostanza che il ragazzo, non curante del fatto che fosse sottoposto in questi giorni all’isolamento fiduciario presso la sua abitazione per l’emergenza covid19, fosse liberamente in circolazione.

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