sabato 6 Marzo 2021

PIEMONTE – Fava: “Chiesto 50 milioni di euro da destinare al bonus per gli operatori sanitari

 “Sono loro i veri eroi di questa guerra"

PIEMONTE – Il gruppo della Lega Salvini Premier in Consiglio regionale ha presentato al presidente Alberto Cirio la richiesta di destinare 50 milioni di euro per il versamento dei bonus a tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri e Oss.

“Sono loro i veri eroi di questa guerra contro il Coronavirus – spiega il consigliere cuorgnatese Mauro Fava – Sin dall’inizio dell’epidemia non si sono risparmiati, sacrificandosi in certi casi al prezzo della vita, pur di salvare vite umane. Mancavano mascherine e dispositivi sanitari, si sapeva poco del virus, non c’era personale a sufficienza, ma tutti si sono spesi senza sosta, facendo doppi e tripli turni, per assicurare le cure necessarie ai malati che continuavano ad aumentare giorno dopo giorno. Non potremo mai ringraziare abbastanza tutti gli addetti dei nostri ospedali per quanto hanno fatto, ma crediamo che sia doveroso riconoscere loro un segno tangibile della nostra gratitudine. Per questo abbiamo chiesto alla Giunta di aggiungere 32 milioni di euro ai 18 già previsti dal decreto 18/2020 del Governo e assicurare così un bonus consistente e adeguato”.

Nel frattempo, non si placa la lotta contro il virus, che continua a mietere vittime in Piemonte.

“La Regione sta moltiplicando gli sforzi per affrontare questa emergenza – spiega ancora – Ci saranno stati sicuramente degli errori e delle carenze, ma è innegabile che ci siamo tutti trovati di fronte ad un pericolo di dimensioni mai viste, senza certezze a cui aggrapparci e con direttive che provenivano da Roma e dagli esperti che cambiavano in continuazione. Un fatto è certo: siamo partiti a fine febbraio con due soli laboratori in grado di analizzare i tamponi (al massimo 200 al giorno), mentre adesso ne abbiamo 21 fissi e 2 mobili, con una capacità di “fuoco” di oltre 7mila tamponi al giorno, con la prospettiva di arrivare a breve a 10mila. E questo ci permette ora di individuare un maggior numero di pazienti positivi al Covid-19, avviando così le necessarie misure di isolamento e ostacolando l’ulteriore propagarsi dell’epidemia. Inoltre, entro il 4 maggio verranno distribuite alla popolazione piemontese 2 milioni di mascherine, e altri 3 milioni lo saranno entro l’11 maggio. Dobbiamo anche ringraziare i molti privati che con le loro preziose donazioni ci hanno consentito di acquistare nuovi macchinari e di allestire i reparti ospedalieri alle Ogr di Torino”. 

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