lunedì 19 Aprile 2021

TORINO – Assalti seriali a sportelli automatici di banche e Poste; fermati 3 “nonni” (VIDEO)

Due erano già detenuti in carcere per l'assalto ad un Atm di Garessio

TORINO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di 3 individui, dei quali 2 già detenuti, ritenuti responsabili di concorso in furto aggravato e detenzione di materiale esplodente.

Il risultato investigativo nasce da una attività d’indagine, condotta tra marzo e novembre 2019, nei confronti di un sodalizio dedito, in maniera seriale, ai furti in danno di istituti bancari e uffici postali, con l’utilizzo di ordigni esplosivi artigianali nelle province di Torino e Cuneo.

Due dei destinatari del provvedimento giudiziario sono stati raggiunti in carcere dove si trovavano dal 14 novembre scorso poiché già arrestati in flagranza per un assalto al Postamat di Garessio (Cn) mentre il terzo, libero, è stato colpito da un provvedimento di obbligo di dimora. 5 in totale i furti contestati a sportelli automatici di Poste Italiane e Istituti di Credito, 9 quelli delle autovetture impiegate per commettere gli assalti agli ATM. Fondamentale l’apporto tecnico di un “consulente”, esperto di armi ed esplosivi, dipendente di una armeria, il quale forniva sostanza esplodente da miscelare a quella già in possesso dei malfattori al fine di garantire la massima potenza deflagrante con piccole quantità di materiale.

Le “marmotte” così confezionate venivano anche testate preliminarmente su vetri blindati di istituti di credito dismessi al fine di valutarne potenzialità ed efficacia dirompente. Nel corso delle indagini sequestrati chiodi a 4 punti, candelotti pirotecnici da svuotare per ricavarne polvere pirica, disturbatori di frequenze, bande chiodate, artifizi già pronti.

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