martedì 2 Marzo 2021

TORINO – Fermato un rapinatore; agiva con mascherina chirurgica e un machete (VIDEO)

Incastrato perchè dalle videocamere di sorveglianza è stato identificato l'uomo che lo ospitava in casa

TORINO – Un pluripregiudicato è stato sottoposto a fermo dagli agenti del Commissariato Madonna di Campagna per aver commesso due rapine: una, consumata il 14 aprile, presso un supermercato di via Borgaro e l’altra, il 15 aprile, presso la farmacia di corso Potenza.

L’autore, munito di mascherina chirurgica, si serviva un grande machete per intimorire il malcapitati commessi, costretti così a consegnare il denaro.

Nel primo episodio, dopo aver atteso il proprio turno, osservando la consueta fila all’esterno degli esercizi commerciali, nel rispetto delle regole di sicurezza imposte dalla normativa inerente l’emergenza sanitaria, il malvivente era entrato all’interno del supermercato e, estratto il machete da una busta per la spesa, si era fatto consegnare l’incasso.

Il giorno seguente, stanco di mettersi in fila, si era presentato in farmacia simulando di essere invalido con tanto di stampella al seguito. Entrato nel negozio, aveva estratto dallo zaino il machete e, minacciando la farmacista, aveva rubato circa 1.000 euro dalla cassa.

Grazie alla visione delle immagini e agli elementi raccolti sul territorio, oggetto di controlli incrociati, gli agenti del Commissariato Madonna di Campagna si sono messi sulle tracce di un pluripregiudicato senza fissa dimora, attualmente ospite di un uomo corpulento abitante in zona. Quest’ultimo era stato individuato a volto scoperto, in compagnia del rapinatore, dalle immagini delle telecamere di un supermercato.

I servizi di osservazione sul territorio hanno permesso di identificare l’uomo corpulento e di individuarne l’abitazione, ove era stato rintracciato il rapinatore: si tratta di un uomo italiano di 48 anni (R.V.), con diversi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona.

Nel corso della perquisizione, sono stati sequestrati una serie di oggetti inerenti le rapine commesse:

1 una busta della spesa di tela plastificata di colore bianco con impresso il n. 25, nonché il logo della nota catena di supermercati, ove era stata nascosta l’arma; 1 camicia in jeans a manica lunga;

1 foulard a fantasia utilizzato per coprire i tatuaggi sul collo; 1 paio di scarpe antinfortunistiche di colore blu con rifiniture gialle riconducibili alla rapina perpetrata presso il supermercato IN’S di questa Via Borgaro; 1 machete e 1 zaino di colore nero con all’interno lo stemma della bandiera del Regno Unito, riconducibili alla rapina perpetrata presso la farmacia di Corso Potenza.

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