martedì 2 Marzo 2021

TORINO – Tensioni nel quartiere Aurora: Petrarulo chiede “tolleranzazero” (FOTO)

Il Sindaco Appendino ha commentato questi gesti come ferma volontà di vanificare gli sforzi fatti nell'emergenza; 40 persone sanzionate per il mancato rispetto del DPCM

TORINO – “I gravi fatti accaduti ieri pomeriggio in Corso Giulio Cesare (Polizia sotto “scacco” da decine e decine di persone), hanno mostrato all’Italia, attraverso i media, il solito copione: parole di Solidarietà a partire dal Sindaco e da tutte le Forze  politiche alla FFOO, con gli  spettatori che si attendevano invece parole dure e promesse di interventi futuri con il pugno di ferro.”

A dichiararlo è il Consigliere comunale di opposizione della Lista  civica Sicurezza e Legalità, Raffaele Petrarulo, che da anni chiede presidi interforze e dell’esercito in Barriera ( tra le tante battaglie, la petizione del 2014 al Sindaco Fassino con oltre 1000 firme di cittadini che erano stufi della microcriminalità dilagante).

“Questo singolo atto, – prosegue – è l’avvertimento che non si può più porgere l’altra guancia” e Petrarulo chiede al Sindaco ed al Prefetto, di attuare immediatamente il modello #TOLLERANZAZERO adottato dal Sindaco di New York Rudolph Giuliani, che “riuscì in poco tempo a fare di New York e del Bronx in particolare, una città con una vivibilità accettabile, iniziando ad inculcare alle persone che dal biglietto della metro/tram non pagato agli scippi, questi non sarebbero più stati tollerati, e così avvenne.”

“Da noi sono passati circa 6 anni, due Sindaci… – conclude Petrarulo – ma siamo rimasti alle solite frasi di solidarietà: ci dispiace, ecc..ora basta; il Sindaco e il Prefetto debbono intervenire con forze commisurate alla gravità della situazione creatasi o la zona da degradata passerà a polveriera con la miccia già innescata che o la si spegne ora o porterà ad una violenta esplosione che nessuno desidera, ma che inevitabilmente è il finale scritto da questi eventi che si stanno ripetendo sempre più con frequenza e intensità”.

Ieri, nel tratto di corso Giulio Cesare che taglia il quartiere Aurora, un anziano era stato scippato da due persone e, nonostante una brutta caduta, era riuscito a chiamare il 112. L’equipaggio di una volante aveva rintracciato e bloccato i presunti rapinatori poche decine di metri più lontano, all’altezza di una casa occupata. Da lì è iniziata immediatamente una contestazione è cominciata subito che gli investigatori della questura hanno detto da un gruppo composto da antagonisti di area anarchica, extracomunitari e alcuni rom. Sul posto sono giunte altre volanti. Alcuni agenti di Polizia sono rimasti feriti.

Il Sindaco Chiara Appendino ha dichiarato: “Penso che da settimane milioni di cittadini stanno facendo sacrifici enormi per tutta la comunità, dagli ospedali, alle strade, dai trasporti pubblici alle aziende chiuse, fino alle case di ogni singola persona. Sacrifici di ogni genere di cui siamo pienamente consapevoli. Fisici, sociali, economici, psicologici. E penso che questi gesti siano non etichettabili solo come palese, ma come ferma volontà di vanificare gli sforzi collettivi e di mettere a rischio la salute di tutti.”

“La cosa non ci stupisce più di tanto, – ha dichiarato Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato della Polizia di Stato – vedere decine di persone che in nome della disobbedienza sociale cercano di impedire l’arresto di due rapinatori che avevano da poco strappato una catenina dal collo di un anziano passante non è una novità e nulla di diverso c’è da aspettarsi da tali professionisti della violenza”.

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