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venerdì 17 Settembre 2021
venerdì, Settembre 17, 2021

RIVAROLO CANAVESE – Aumentano i casi; un cittadino in gravi condizioni

Altri stazionari, chi in ospedale, chi in quarantena; "Restate a casa"

RIVAROLO CANAVESE – “Registrato un nuovo contagio a Rivarolo. Sono più di 50 i nostri concittadini attualmente in quarantena. Tra i concittadini ricoverati con polmonite da coronavirus, un rivarolese è ricoverato in rianimazione in condizioni critiche, gli altri, chi in ospedale, chi al domicilio, sono stazionari.”

È l’aggiornamento del Sindaco Alberto Rostagno circa la situazione.

“Le previsioni degli esperti sono drammatiche – prosegue Rostagno – in quanto prevedono che nei prossimi tre giorni i casi di contagio in Piemonte raddoppieranno, portando a livello di saturazione la rete di terapia intensiva regionale. Nonostante tutte le misure prese e il senso di responsabilità di molti cittadini la situazione è sempre più grave. L’amministrazione comunale oltre a seguire l’andamento della diffusione del virus, a controllare e a gestire l’emergenza, sta cercando di trovare le modalità per venire incontro alle esigenze dei cittadini, in modo particolare nei confronti delle famiglie.

La prossima settima verrà deliberato in giunta il rimborso della quota mensile riferita ai giorni non usufruiti dai bambini nel mese di febbraio, pagata in anticipo dai genitori, dell’asilo Nido il Girotondo.
Mentre il regolamento dell’asilo già prevede che nei mesi in cui l’asilo è chiuso non venga richiesto il pagamento della retta. Nel mese di marzo, se l’asilo rimarrà chiuso anche nel mese di aprile, non verranno richieste le rette. Altre iniziative sono al vaglio dell’amministrazione comunale. E‘ stata prorogata la sospensione della sosta a pagamento in tutta la città”

Ieri la Polizia Municipale ha comminato le prime sanzioni a due giovani sorpresi a violare le ordinanze del momento. “Continueremo con i controlli e con le sanzioni, ove necessario. Conclude Rostagno – In questi giorni stanno morendo molte persone, altre stanno soffrendo, le strutture sanitarie sono al collasso, il personale sanitario sta lavorando in condizioni estreme, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile e tante persone stanno mettendo a repentaglio la loro vita per curarci e proteggerci. Non lasciateli soli, potete aiutarli in un modo molto semplice, #RESTATE A CASA”

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