venerdì 18 Giugno 2021
venerdì, Giugno 18, 2021
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IVREA – Scoperto l’ennesimo micro cellulare nelle carceri

A darne notizia e l'Osapp

IVREA – Ieri, 11 marzo, alle 13.45 durante la battitura delle inferriate al primo piano lato sinistro del carcere di Ivrea, dove sono ristretti detenuti ordinari a regime aperto, la Polizia Penitenziaria si è resa protagonista di una brillante operazione di servizio.

Nella cella occupata da due detenuti italiani, di 46 e 35 anni, è stato trovato un micro telefono cellulare occultato nella biancheria personale, all’interno di un armadio con scheda nano sim inserita.

A dare la notizia è Leo Beneduci, Segretario Generale O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) che aggiunge :

“L’OSAPP da tempo denuncia violente aggressioni, offese, sputi perpetrati ai danni del personale di Polizia Penitenziaria ed invece, solo grazie alla perspicacia professionale del personale in servizio, si è evitato che la Casa Circondariale di Ivrea divenisse un centro telefonico pubblico, chiaramente “illecito”. L’esiguo personale di Polizia Penitenziaria di Ivrea opera in condizioni estreme per la gravissima e nota carenza di organico e nonostante ciò, i pochi agenti presenti hanno portato a termine, con spirito di abnegazione e senso del dovere il proprio lavoro. Con una nota di merito particolare soprattutto nella situazione contingente a cui stiamo assistendo di disordini e sopraffazione da parte dei detenuti con vere e proprie azioni di rivolta. Speriamo che l’Amministrazione centrale e periferica sappiano riconoscere a tutto il personale di Polizia Penitenziaria intervenuto la giusta ricompensa per aver evitato con il loro intervento il prosieguo dei contatti “illeciti” con la criminalità esterna. Da parte dell’ OSAPP le più vive congratulazioni ai poliziotti intervenuti, eroi silenti nel quotidiano per la brillante operazione di cui si sono resi protagonisti”.

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