lunedì 21 Giugno 2021
lunedì, Giugno 21, 2021
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PIEMONTE – Per la riapertura delle scuole, la Regione potrebbe rimandare; si attende la decisione

È emerso durante un incontro che si è tenuto oggi

PIEMONTE – La ripresa delle lezioni nelle scuole, potrebbe riprendere la prossima settimana. È ciò che è emerso dalla riunione che si è tenuta oggi tra Regione, Prefettura e Sindaci dei Capoluoghi piemontesi.

Ma si attende la comunicazione ufficiale della Regione Piemonte, che deroga a quanto è stato stabilito dal Governo, per via della vicinanza alla Lombardia.

Intanto Portati a 200 i posti in Terapia intensiva. Il presidente della Regione ha dichiarato che i posti letto di Terapia intensiva negli ospedali piemontesi sono stati portati a 200 e che proprio oggi è stato effettuato l’acquisto di caschi di ventilazione, che aiutano la respirazione e permettono di avere comunque un letto con la respirazione assistita, prima necessità per chi è colpito in modo forte dal virus. Ha inoltre comunicato che sono stati censiti tutti i medici che negli ultimi anni sono andati in pensione e che proprio oggi verrà inviata loro una allerta, in modo che si tengano disponibili nel caso di bisogno.

Questo perché come non ci si è fatti trovare impreparati sul fronte del contenimento, non lo si vuole essere neppure in una eventuale gestione dell’emergenza legata alle persone che da positive diventino sintomatiche e si ammalino.

Il presidente ha poi chiarito che, essendo questa un’emergenza sanitaria parlano i medici, e ai politici spetta adottare le decisioni migliori, ma sempre sulla base delle valutazioni scientifiche.

Si pensa anche al rilancio dell’economia piemontese danneggiata dall’emergenza sanitaria con alcune misure che saranno messe a punto entro la settimana: moratoria dei mutui che le aziende hanno stipulato con Finpiemonte; misure straordinarie, previa verifica con il Ministero per lo Sviluppo economico, per aiutare le aziende nel ricorso al credito attingendo dal Fondo di garanzia regionale (che dispone di oltre 50 milioni); rimodulazione del Fondo europeo di sviluppo regionale per la predisposizione di un piano di comunicazione straordinario dell’immagine del Piemonte, per invogliare i turisti a sceglierlo per visite e vacanze; richiesta al presidente del Consiglio, nel corso di un incontro in programma mercoledì a Roma, di concedere la cassa integrazione in deroga ai dipendenti delle piccole aziende danneggiate dalla situazione, di sospendere il pagamento degli oneri contributivi e previdenziali. In Piemonte i casi di Coronavirus sono saliti a 51, di cui, al momento, uno solo è confermato.

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