mercoledì 8 Aprile , 2020

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CANAVESE – Andrea Cane al Cute Day 2020

Presentato il libro sulla prevenzione delle scottature di CUTE

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CANAVESE – Ha un cuore canavesano il simpatico elefantino Cuty Firephants, protagonista di un libro per sensibilizzare sul tema delle ustioni, presentato al Cute Day 2020 il 2 febbraio presso il Sermig di Torino.

Il rivarolese Daniele Bollero, medico specialista in chirurgia plastica al CTO è il presidente di Cute Project che dal 2012 con medici, infermieri e volontari opera, cura pazienti e forma operatori in Africa.

Cute inoltre si occupa di prevenzione nelle scuole per evitare incidenti ed ustioni facendo attività formative nelle scuole, e con il progetto “La plastica è per tutti”, all’Arsenale della pace del Sermig, nel poliambulatorio Giovanni Paolo II, fornisce prestazioni gratuite alle fasce più deboli della popolazione.

“È stato un piacere ed un privilegio – ha raccontato il consigliere ingriese Andrea Cane, Vice presidente della Commissione Sanità, che ha rappresentato la Regione domenica – partecipare alla presentazione del libro di Cuty Firephants e sapere che il Canavese e i Canavesani sono protagonisti di iniziative di volontariato preziose, come quella del dottor Bollero. Sono un volontario anche io, la presentazione dell’attività di Cute mi ha letteralmente aperto il cuore: le foto dei pazienti curati, gli staff formati nei loro soggiorni e i bambini festanti usciti dal laboratorio con i loro camici verdi non possono lasciare indifferenti e sicuramente il concetto di “aiutare le persone a casa loro” penso sia un obiettivo e un concetto non solo leghista, ma di tutte le persone di buonsenso che pensano ad un mondo dove le persone non debbano scappare o essere svantaggiate solo perchè nate in stati più poveri come quelli Africani. Essere curati o poter curare i propri concittadini nel proprio paese d’origine penso sia un diritto universale senza nessun tipo di confine: ben vengano quindi progetti che esportino, non solo aiuti, ma anche progresso e formazione scientifica! A fronte di ciò ribadisco infine il mio impegno in prima linea affinchè la Regione continui a sostenere i bandi che permettono ai nostri medici di affrontare questi impegni di volontariato con forme di aspettativa retribuita”.

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