CIRIÈ – Il cuore della Fiera Agricola di San Martino a Cirié sarà anche quest’anno incentrato su due poli: il “Polo Culturale” – caratterizzato dai numerosi eventi in programma a Villa Remmert e nella Biblioteca A. Corghi – e il “Polo Tradizionale” con il grande mercato domenicale, gli spazi dedicati all‘agricoltura, all‘hobbistica, al florovivaismo, all‘enogastronomia, allo street food. I due poli saranno idealmente collegati dal “centro commerciale naturale” che si sviluppa lungo la centrale Via Vittorio Emanuele, con negozi ed esercizi pubblici aperti anche la domenica, per fornire ulteriori occasioni di shopping e ristoro ai sempre numerosissimi visitatori della Fiera.

Una Fiera che conferma le sue connotazioni tradizionali, con l’aggiunta di interessanti momenti di conoscenza e approfondimento, realizzati anche grazie alle sinergie consolidate negli anni con Coldiretti, con ATA e con il progetto “Comunità di pratica Sentieri e Saperi senza barriere”, promosso dall’Associazione TOMEFORWE onlus, il cui obiettivo è la valorizzazione del territorio del Ciriacese Valli di Lanzo, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e dalla Caritas Diocesana di Torino attraverso i fondi CEI 8X1000.

Un’edizione quindi ricca di eventi e proposte che, con il tema “Innesti. Radici e futuro in comune”, giunto alla seconda edizione, offre a tutti i visitatori occasioni di approfondimento sui temi che riguardano l’attenzione e la cura per il territorio e dell’ambiente, in una cornice non priva di momenti di svago.

Si parte giovedì 7 novembre con una serata presso la Biblioteca A. Corghi, dalle 18.00 alle 20.00 circa, introdotta da una conferenza sull’apicoltura, organizzata dall’ATA, Associazione Tutela Ambiente con sede a Ciriè. Sono previsti due interventi, il primo da parte del Prof. Marco Porporato dell’Osservatorio di Apicoltura dell’Università degli Studi di Torino (DISAFA) con “Le api da miele e selvatiche per la biodiversità e per l’umanità”: con la loro attività le api garantiscono la biodiversità vegetale e la produzione di molte derrate alimentari, oltre a preziosi prodotti dell’alveare. Il secondo intervento sarà tenuto dal Dott. Giovanni Perona, medico veterinario, con “Apicoltura: problematiche legate a avvelenamenti, spopolamento degli alveari e cambiamenti climatici”: è l’avvelenamento la causa della morte delle migliaia di api, l’uso dei veleni in agricoltura continua a provocare gravi problemi all’ambiente. Seguiranno brevi interventi di vari apicoltori locali con le loro esperienze, la proiezione del film “Il Mistero delle api” e la degustazione di prodotti locali a cura di aziende del settore.

Venerdì 8 novembre sarà sempre la Biblioteca A. Corghi a ospitare, alle 21.00, la proiezione del film “Il tempo delle api”, con regia e cinematografia di Rossella Anitori e Darel Di Gregorio. Si tratta di una pellicola promossa in numerosi Festival cinematografici, tra cui CinemAmbiente -Torino,  Sjón International Anthropological Festival -Danimarca, BIFED –Turchia, Matsalu Nature Film Festival –Estonia. Girato in un casale di campagna dove un gruppo di ragazzi ha scelto di vivere insieme, il film è l’occasione per riflettere sul delicato rapporto tra l’uomo e la natura, e sulle difficoltà che si possono generare all’interno di una relazione lavorando a un progetto comune.

Gli amanti dello street food potranno invece approfittare, già dalla serata di venerdì e fino alle 24.00, della ricca offerta proposta in via Roma, disponibile anche nelle giornate di sabato e domenica, dalla mattina e fino alle 24.00.

Sabato 9 novembre si apriranno l’esposizione di autovetture, di piccoli macchinari agricoli e per il giardinaggio, caminetti e artigianato in Corso e Viale Martiri della Libertà.

Dalle 14.00 Villa Remmert, in via Rosmini, ospiterà alcuni appuntamenti particolarmente interessanti: la mostra “Colori e forme della biodiversità. Mele e patate in mostra”, a cura dell’ATA – Associazione Tutela Ambiente e dell’Associazione “La Quarantina”. Aperta anche la domenica dalle 9.00 alle 18.00, la mostra si compone di una importante esposizione di oltre 150 varietà di mele antiche e moderne, tipiche del territorio piemontese, e di tante varietà di patate, più di 400, con approfondimenti riguardo a storia e malattie dei due prodotti. La mostra è aperta a tutti, appassionati e non.

I visitatori potranno apprendere le differenze tra le varietà, scegliendo quella più adatta alle situazioni specifiche, ricevere informazioni sui corsi di frutticoltura dedicati agli hobbisti, sull’allevamento e la cura delle piante da frutta e sulla coltivazione delle patate, sulla biodiversità e sulla sua importanza. Presso la mostra saranno inoltre attivi due laboratori, destinati rispettivamente alla costruzione di baite in pietra in miniatura e alla lavorazione dei cestini in vimini “alla vecchia maniera”: tutti potranno approfondire queste lavorazioni, magari per replicarle e trasformarle in una passione. In linea con il tema della cura e l’attenzione per l’ambiente e per il territorio, il Gruppo Astrofili E.E. Barnard presenterà la mostra astro-fotografica “Per aspera ad astra”: una riflessione qualificata sugli effetti dell’inquinamento luminoso.

Alle 21.00 di sabato 9 novembre, presso la Fondazione E. Troglia di via Cibrario 14, tutti potranno assistere al concerto “Novecento e altre storie”. Si esibirà il gruppo orchestrale composto da Livia Hagiu al violino, Livia Rotondi al violoncello, Andrea Albertini al pianoforte e Angelica De Paoli come voce solista, con una proposta di brani tratti da colonne sonore di film che vogliono narrare, anche attraverso proiezioni, momenti importanti della storia del nostro mondo agricolo, e non solo.

Domenica 10 novembre sarà invece la volta della “Fiera della Tradizione”, il grande mercato con circa 200 operatori ambulanti in Corso Nazioni Unite, Piazza Castello e Via Trivero, che si svolgerà dalle 8 alle 18.

I vivaisti saranno dislocati in Piazza D’Oria. E sarà la medesima Piazza a ospitare “Zampe in Fiera”, evento cinofilo che coniuga sport e gioco. Durante tutta la giornata di domenica, sarà possibile assistere a esibizioni di dog dance, agility, disc-dog, tricks, scent game, rally-o e cani da ricerca di superficie. Gli istruttori di specialità, a fine esibizione, saranno a disposizione dei visitatori che vorranno cimentarsi nei vari sport con il proprio cane.

Piazza Vittime dell’IPCA confermerà la vocazione agricola della Fiera di San Martino con la presenza del bestiame, degli animali da cortile e delle macchine agricole professionali. L’area agricola si collegherà a Viale e Corso Martiri attraverso via Rosmini, con un percorso all’insegna del gusto e della tradizione gastronomica, con produttori di eccellenza provenienti da tutta la Regione. Nel parco di Villa Remmert, lato via Alfieri, i bambini potranno fare conoscenza con gli asini di “Paradasino”, salendo in sella in tutta sicurezza, con casco e sempre accompagnati da un adulto esperto.

Piazza San Giovanni ospiterà lo spazio dedicato alle Associazioni, che potranno così promuovere e far conoscere le loro attività e iniziative.

“Anche quest’anno, e anche grazie alla collaborazione ormai consolidata con Coldiretti e con il progetto ‘Comunità di pratica sentieri e saperi senza barriere’ siamo riusciti a proporre una Fiera ricca di eventi, incentrata sull’agricoltura e sulla valorizzazione del nostro territorio, con diversi eventi di approfondimento a tema agricolo e non solo” – dichiara il Sindaco Loredana Devietti – “Agli elementi tradizionali (vivaismo, attrezzature agricole, bestiame, hobbistica, mercato della Fiera e altro ancora) si aggiungeranno infatti conferenze e proiezioni presso la nostra Biblioteca A. Corghi, senza dimenticare il concerto presso l’Istituto Troglia e la bella mostra, dedicata alle varietà più particolari di mele e patate del territorio, ma anche a laboratori e all’astro fotografia, allestita come di consueto da ATA presso la Villa Remmert. Sono certa che l’edizione 2019 della nostra fiera autunnale saprà soddisfare le aspettative dei sempre numerosissimi visitatori, affiancando alla componente agricola ed enogastronomica il mercato domenicale, ma anche lo street food e importanti momenti di conoscenza e riflessione su temi quanto mai attuali. Un caloroso grazie va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione, e ai visitatori che verranno a trovarci in occasione della nostra Fiera di San Martino 2019, e dei vari eventi in programma”

“Si tratta di una Fiera che davvero contiene proposte per tutti i gusti e tutte le età” – aggiunge l’assessore al commercio Alessandro Pugliesi – “Con i numerosi eventi articolati su ben quattro giornate, dal giovedì alla domenica sera, siamo nuovamente riusciti a coniugare al meglio tradizione e novità, abbinando ai momenti dedicati all’approfondimento e a tematiche più specialistiche diverse occasioni di svago e relax, nella bella cornice della nostra Città. Abbiamo creato numerose attrattive, alle quali i visitatori potranno abbinare momenti di shopping nel nostro centro commerciale naturale, imperniato sulla centrale Via Vittorio Emanuele. E abbiamo dedicato uno spazio ancora più ampio all’agricoltura, all’ambiente e alla biodiversità, sviluppando una proficua collaborazione con Coldiretti e con le Associazioni TOMEFORWE e ATA, che vorrei ringraziare per il loro insostituibile contributo. E ringrazio tutti coloro che sceglieranno di trascorrere a Cirié una bella giornata, in occasione della nostra Fiera: vi aspettiamo!”

“La Fiera di San Martino di quest’anno è davvero imperdibile: agricoltura, enogastronomia, street food, e tanti eventi collaterali” – conclude Fabrizio Fossati, Assessore alle Manifestazioni – “La nostra Città saprà mostrare nuovamente le sue potenzialità di accoglienza: un bel momento che anticipa le manifestazioni e gli eventi in attesa del Natale, che prenderanno il via a inizio dicembre. Il calendario è quasi completo, anche quest’anno la proposta è ricca, variegata e divertente, con tante offerte che renderanno ancora più piacevole una visita a Cirié, immersa nell’atmosfera natalizia.”

“Anche per questa edizione 2019 si conferma l’importante collaborazione tra il progetto ‘Comunità di pratica. Sentieri & Saperi senza Barriere’ e la fiera di San Martino. Si tratta di un importante risultato nel percorso di costruzione di una rete locale coinvolta e coesa nel processo di valorizzazione del Ciriacese – Valli di Lanzo. Dal nostro punto di vista, grazie anche alla preziosa collaborazione con il partner Associazione Tutela Ambiente (ATA), vogliamo contribuire alla costruzione di appuntamenti di approfondimento e riflessione rispetto al tema dello sviluppo sostenibile all’interno di una cornice più che mai coerente come la fiera agricola di San Martino” dichiara Carlo Nachtmann, Presidente dell’Associazione TOMEFORWE Onlus.

Ricordiamo i principali parcheggi disponibili nei giorni della Fiera: Via Corio e zona Cimitero – Piazza Castello lato Nord – Zona Ospedali e Via Vigna – Parcheggio Montegrappa – Parcheggio interrato via D’Oria – Zona Parco – parcheggio Piazzale Berlinguer – parcheggio interrato Piazza Castello Lato Nord – Piazzetta XXV Aprile – Piazza San Martino – parcheggio Via Dante/via Roma – Via Vittorio Emanuele.

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