TORINO – Vedette intorno al “fortino della droga”, donne pusher e parole in codice per contattare gli spacciatori, i carabinieri hanno individuato un market della droga aperto H24. Tra i clienti diversi minorenni.

I carabinieri stanno eseguendo una misura cautelare a carico di una decina di indagati, tra i quali figurano anche 6 donne, ritenuti responsabili di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine, avviata dalla Stazione Carabinieri Torino Le Vallette, ha consentito di individuare una delle più importanti piazze di spaccio (hashish, marjuana ed eroina) di Torino, nel quartiere Vallette–Lucento. I carabinieri hanno documentato più di 1000 cessioni di dosi di droga.

AGGIORNAMENTO – L’operazione è stata illustrata questa mattina, lunedì 7 ottobre, in conferenza stampa. Il Capitano Andrea Iannucci, Comandante della Compagnia di Oltre Dora,

L’operazione è stata illustrata questa mattina, lunedì 7 ottobre, in conferenza stampa. Il Capitano Andrea Iannucci, Comandante della Compagnia di Oltre Dora, ha sottolineato che si è trattato di un’altra importante operazione portata a termine dai Carabinieri e, illustrandola, ha rimarcato il ruolo rilevante delle donne sia nello spaccio al dettaglio, che nell’approvvigionamento e distribuzione.

Era stato messo in piedi un sistema di controllo basato su vedette posizionate sui balconi dei palazzi che si affacciano sulle piazze di spaccio. Di giorno spacciavano nelle piazze e la notte nelle abitazioni, come a casa di una donna anziana per opera della badante. Alcune attività commerciali consentivano di lasciare dosi da prelevare. L’operazione è nata da un controllo alla circolazione stradale, in cui è stato fermato un assuntore con droga.

Da lì, tramite le indagini, i Carabinieri sono arrivati alla filiera composta anche da due sorelle e due fratelli che operavano in gruppi differenti e talvolta collaboravano.

Inoltre uno degli indagati è morto prima che lo arrestassero, e la droga stava per essere introdotta anche nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here