RIVAROLO CANAVESE – Sala consigliare di Palazzo Lomellini gremita ieri sera, domenica 29 settembre, per il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Monsignor Luigi Bettazzi, Vescovo Emerito della Diocesi di Ivrea.

Alla cerimonia è intervenuto anche l’ex Procuratore della Repubblica di Torino e Palermo, Gian Carlo Caselli, anch’egli cittadino onorario della città di Rivarolo.

Una decisione, quella di conferire la cittadinanza onoraria a Monsignor Bettazzi, che aveva, nei giorni scorsi, suscitato polemiche immotivate sui Social, ma che ha, nonostante ciò, coinvolto la cittadinanza che si è stretta ieri sera intorno a Monsignor Bettazzi, e alla sua sempre lucida e spiccata ironia.

Prima di recarsi a Palazzo Lomellini, Monsignor Bettazzi e l’ex Procuratore Caselli, sono stati accolti alla Biblioteca Civica dove hanno potuto ammirare la mostra di don Solero.

La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria, aperta dal Consigliere Guido Novaria, è stata scorrevole, con discorsi brevi ed incisivi, carichi di aneddoti e ricordi, a partire dal Presidente del Consiglio Fernando Ricciardi e dal Sindaco Alberto Rostagno, seguiti da Riccardo Poletto in veste di storico, dagli esponenti di Cgil, Pax Christi e Azione Cattolica.

Aneddoti simpatici che hanno fornito il ritratto di un uomo di chiesa che ha sempre avuto un contatto diretto con le persone, un modo spontaneo e ironico per esprimersi, un’attenzione nei confronti di tutti, nessuno escluso; un modo di essere vicino ai lavoratori in difficoltà, scendendo in piazza con loro e la capacità di dare speranza e spronare con parole semplici: “Non mollate, insistete; cercate una soluzione, c’è sempre un’opportunità”.

E la sua spontaneità ed ironia è uscita anche ieri sera, durante il discorso di ringraziamento, facendo sorridere e ridere i presenti.

Una persona che ha ricoperto un ruolo importante per la Comunità rivarolese, che ha voluto così rendergli omaggio.

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